Biblioteca Pietro Thouar

La Biblioteca Pietro Thouar è un importante spazio intellettuale e un vivace punto di incontro culturale per i quartieri dell’Oltrarno.

T(ho)UAR YOU ARE. La biblioteca ti appartiene

La Biblioteca si trova nei locali del complesso delle Ex Leopoldine e si snodano intorno ad un chiostro, un grande cortile quadrato con al centro un prato verde circondato da un portico, uno spazio chiuso e al contempo in dialogo con l’esterno, quasi una seconda piazza. Tutta la struttura è coperta da wi-fi.

La Biblioteca possiede un patrimonio bibliografico di più 30.000 documenti (libri, CD, DVD) e un importante numero di libri in lingua originale e conserva il Fondo storico con le acquisizioni dal 1914 al 1944. Le collezioni di libri sono ordinate per disciplina e, insieme ai materiali multimediali, sono disposte a scaffale aperto. I libri per ragazzi e giovani adulti sono collocati per tema e in ordine alfabetico.

Al piano terra si trovano gli scaffali con le novità editoriali, le sale della narrativa italiana e straniera, l’emeroteca, la mediateca con i computer per la navigazione Internet e, nella sala di lettura, parte della collezione di saggistica. Si affacciano sul chiostro la Sezione ragazzi e la Sezione giovani adulti. Al terzo piano, l'Altana, in posizione privilegiata per ammirare il panorama cittadino, è utilizzata sia come sala conferenze che come sala studio. Qui si trovano il Fondo storico, la Sezione di documentazione locale, fumetti e parte del materiale di consultazione.

Gli Amici della Biblioteca Thouar sono un gruppo di volontari riuniti in un'associazione a supporto della biblioteca. Gli Amici propongono attività culturali, promuovono la biblioteca e costituiscono un'importante rete sociale per il quartiere. Per informazioni sull'associazione scrivere a amicidellabibliotecathouar@gmail.com

Inaugurata il 6 aprile 1914 è fra le più antiche Biblioteche comunali fiorentine. La Biblioteca è intitolata a Pietro Thouar (1809-1861), scrittore, letterato ed educatore fiorentino, militante politico durante gli anni dei moti per l’Indipendenza. Ha avuto sede nei locali di Palazzo Guadagni in Piazza Santo Spirito e nel gennaio 2015 si è trasferita in Piazza Torquato Tasso, sempre nella zona della città conosciuta come Oltrarno storico.

Chi era Pietro Thouar?

Pietro Thouar nacque a Firenze il 23 ottobre 1809, nel quartiere di Santa Maria Novella.Figlio di un insegnante di lingue, Francesco Thouar, e di una casalinga, Zenobia di Francesco Bensi, il piccolo Pietro non aveva un rapporto sereno con la scuola tanto che,una volta espulso, fu rinchiuso dal padre nell'istituto di correzione Pia Casa del Lavoro, più noto a Firenze con il nome di Montedomini. L'esperienza negativa del collegio, infatti,lasciò un segno evidente nella sua futura attività di scrittore, letterato ed educatore. Gli anni in cui Thouar lavorò come correttore di bozze nella stamperia di Vincenzo Batelli a Firenze e in seguito negli uffici del Gabinetto Vieusseux furono quelli in cui si formò culturalmente e politicamente, prendendo parte anche ai moti per l'indipendenza e avvicinandosi alla Giovine Italia. La militanza politica di Thouar si attuò anche attraverso il suo obiettivo educativo nei confronti del popolo e, in particolare, dei ragazzi, per i quali ideò, con il Bayer, il «Giornale dei fanciulli» (1834), primo esempio in Italia di lettura educativa per l'infanzia. Dal 1836 al 1845 pubblicò con Raffaele Lambruschini «La guida dell'educatore», dove apparirono gran parte dei suoi futuri scritti, successivamente raccolti in volumi. La rivista pedagogica verrà poi sostituita dal «Giornaletto del popolo» che Thouar pubblicò con Mariano Cellini, direttore della stamperia Galileiana, poi denominata Letture di famiglia - Giornaletto.Nel 1841 ottenne un posto all'Ufficio centrale della sopraintendenza degli studi e, nel 1845, venne pubblicata da G.P. Vieusseux la sua prima raccolta, Racconti pei fanciulli, seguita dalle Letture graduali (1850), dai Racconti pei giovinetti (1852), da Gioventù, i Racconti d'argomento storico e, infine, da una sesta raccolta di romanzetti morali. Nel 1846, con la concessione della libertà di stampa da parte del governo granducale toscano, Thouar scrisse diversi interventi politicamente impegnati e, nel dicembre 1848, ottenne la direzione della Pia Casa del Lavoro, tentando di trasformarla in un luogo di asilo e di conforto. La guerra però ebbe esiti tragici, il re di Sardegna andò in esilio e gli austriaci entrano in Firenze per ristabilire l'ordine granducale. Thouar, dimessosi dalla Pia Casa, abbandonò anche l'incarico presso l'Ufficio della Sopraintendenza. Non perse tuttavia la fede nella riscossa nazionale e riprese con energia la produzione di testi educativi e didattici. Nonostante la vicende tormentate della sua vita e del suo impegno politico, non lasciò mai Firenze e, nel 1859, a seguito della fine della Seconda guerra d'indipendenza, ricevette la Croce di Cavaliere Mauriziano da parte di Vittorio Emanuele II.Malato gravemente, morì poco dopo, il 1° giugno 1861 e fu seppellito nel cimitero monumentale di San Miniato.

La Biblioteca organizza e ospita incontri culturali: conferenze, presentazioni di libri, incontri con autori e illustratori, letture ad alta voce, conferenze.

La Biblioteca ospita dal 2014 il gruppo di scrittura "Percorsi di scrittura creativa" curato da Maria Grazia Rossi e Antonella Lucarelli dell'Associaizone SocioCulturale "Il Cortile" che ha lo scopo di rappresentare un momento di aggregazione e socializzazione tra i soggetti partecipanti mediante l’elaborazione di brevi testi scritti, da leggere e commentare.  In Biblioteca si riuniscono anche due gruppi di lettura: "La memoria e il racconto" curato da Luciana Somigli dell'Associazione SocioCulturale Il Cortile e "Oltrarno giallo club", un circolo di lettura e un punto di ritrovo di tutti gli amanti dei libri gialli e noir della riva Sinistra dell’Arno. Gli incontri del Club si tengono la sera in sala Altana aperta in orario straordinario dagli Amici della Biblioteca Thouar. Per informazioni scrivere a oltrarnogialloclub@gmail.com

Dall’esperienza nata a BiblioteCanova Isolotto la Biblioteca Thouar propone “Bibliomondo”, il progetto che mira a riconoscere la pluralità di forme di conoscenza presenti nel mondo e a favorire la circolazione e l’interscambio fra idee e persone di diversa nazionalità, genere e religione, grazie a un gruppo di volontari dell’Associazione Amici della Biblioteca Thouar, coordinati e sostenuti dalla biblioteca.

Scopri le iniziative di Bibliomondo

La Biblioteca ospita durante l'anno "Conversazioni musicali", incontri di approfondimento per le opere liriche in programma nella stagione dell’Opera di Firenze a cura degli Amici del Teatro del Maggio Musicale.

Logo Biblioteca Pietro Thouar
Biblioteca Pietro Thouar
055 2398740
bibliotecathouar@comune.fi.it
Piazza Torquato Tasso 3

Orario
da settembre a giugno

lunedì 14 - 19
da martedì a venerdì 9 - 19
sabato 10 -19
Sezione Ragazzi
da lunedì a venerdì 14 - 19
sabato 10 - 19

luglio e agosto
lunedì 14 - 19
da martedì a venerdì 9 - 19
sabato 9 - 13

I servizi terminano 15 minuti prima della chiusura.

Chiusure: dal 5 al 18 agosto - 1 e 2 novembre - 23, 24, 25, 26, 30 e 31 dicembre

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