Biblioteca Palagio di Parte Guelfa

Biblioteca di pubblica lettura nel cuore di Firenze

La biblioteca è articolata in due grandi sale: la Sala 27 maggio 1993 che ricorda le vittime della strage di via dei Georgofili e la Sala dei Consoli (Emeroteca) con ingresso da Via di Capaccio 3 con circa 40 posti per la consultazione dei periodici. Grazie alla collaborazione con i volontari dell'Associazione culturale Conoscere Firenze, è possibile usufruire del servizio di consultazione e lettura del patrimonio documentario a scaffale aperto e dei quotidiani del giorno anche la sera.

La Biblioteca Palagio di Parte Guelfa è ospitata nella Chiesa medievale di Santa Maria sopra Porta, così chiamata perché sorgeva presso la cinta muraria carolingia detta Por Santa Maria.
Ricostruita alla metà del XIII secolo, divenne sede delle riunioni dei Capitani di Parte Guelfa che verso la metà del Trecento costruirono accanto ad essa il proprio palazzo. Il priore Federico de’ Bardi fece edificare sul fianco una cappella dedicata a San Bartolomeo, comunicante con la navata attraverso un arco e la chiesa venne intitolata a San Biagio.
Soppressa nel 1785, nell’Ottocento ospitò la Caserma dei Pompieri: questo passaggio segnò la distruzione degli affreschi interni e la dispersione degli arredi.
La fondazione della biblioteca risale al 1907 e l’allora annessione all’Università Popolare esprimeva la volontà di portare avanti una politica di educazione degli strati meno abbienti della popolazione con la lettura. La biblioteca divenne una delle più rilevanti strutture nazionali per la lettura e l’educazione dei cittadini. La Biblioteca dell'Università Popolare fu ospitata in questi locali fino al 1975.
Nel 1987 il Comune di Firenze, con il patrimonio documentario della ex Biblioteca Magistrale dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione e quello della Biblioteca del Quartiere 1, ha riportato a nuova vita la Biblioteca Palagio di Parte Guelfa incrementandone il patrimonio, pur mantenendo la vocazione pedagogica.

Le collezioni di libri sono ordinate per disciplina e, insieme ai materiali multimediali, sono disposte a scaffale aperto.
Oltre al patrimonio moderno la biblioteca conserva il Fondo Ida Zambaldi e il Fondo Biblioteca dell’Università Popolare (BUP) composto da circa 20000 volumi di letteratura d’appendice, feuilleton, romanzi popolari, molti dei quali in prima edizione.

La biblioteca promuove le sue collezioni attraverso:

// Le poesie del Palagio: due poesie al mese in distribuzione, per leggere il quotidiano

// Il fantasma della biblioteca: distribuzione di un racconto al mese di uno scrittore dimenticato da un testo fuori catalogo

// I racconti dei lettori: escono dai cassetti e vengono stampati e distribuiti mensilmente

// Baule delle proposte di rilettura”,“Libri vecchi ma buoni” e “Libri da mezz’ora, da leggere in treno e tramvia”

// Segnalibri del Palagio: “I saggi”, “L’autore del mese”, “Il poeta del mese”, “Nero di china”, “Viaggiatori”

In Biblioteca si ritrova il gruppo di lettura “Il tè alle cinque al Palagio” e il gruppo di fotografia "La camera chiara di Palagio".

La Biblioteca organizza le "Passeggiate fiorentine con Paolo Nardi" visite mensili a chiese e musei di Firenze.

Logo Biblioteca Palagio di Parte Guelfa
Biblioteca Palagio di Parte Guelfa
0552616029 0552616030
bibliotecapalagio@comune.fi.it
Piazza della Parte Guelfa

Orario
lunedì 14 - 22
da martedì a venerdì 9 - 22
sabato 9 - 13
domenica da settembre a giugno 10 - 18 escluso 1 settembre, 8, 29 dicembre e 5 gennaio 2020

La Sala di lettura rimane aperta, dal lunedì al venerdì fino alle 22, grazie alla collaborazione dei volontari dell’Associazione Conoscere Firenze.

I servizi terminano alle 18.45 e 15 minuti prima dell’orario di chiusura nei giorni di sabato e domenica.

Chiusure: 1 e 2 novembre - 23, 24, 25, 26, 30 e 31 dicembre.

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