Un convegno sul ruolo politico della radio nel Novecento, un excursus tra uso propagandistico e antagonista.
Il primo intervento, a cura di Roberto d’Amore verte sul progetto Radio Rurale, sviluppatosi agli inizi degli anni ’30, poi protrattosi a ridosso dei ’40, nonché primo autentico tentativo di utilizzare i media a fini politico-sociali.
Riccardo Chiari sviluppa lo stesso tema della radio di regime, ma con riferimento alla Germania. Oltre alle necessarie premesse, e ai principi dello sviluppo, presenta una rassegna sulla tipologia di radio utilizzate, con un focus sulle differenze tecniche e costruttive rispetto alla enunciata “radio rurale”.
Umberto Alunni racconta il ruolo di EIAR (mamma della RAI) e della conflittualità con le altre radio italiane sviluppatesi durante il periodo della liberazione, avendo cura di rappresentare il clima, l’atmosfera ma anche lo smarrimento di chi aveva la possibilità di ascoltare le varie trasmissioni.
Daniele Dominici ripropone la storia della radio clandestina fiorentina Radio CO.RA. e del contributo di studenti e docenti dell’ateneo fiorentino. Si approfondiscono le vicende delle figure che hanno partecipato al progetto, ripercorrendo il primo semestre del 1944 cui ha seguito un triste epilogo che, ancora oggi, lascia un vuoto nelle coscienze dei fiorentini e non solo.
Le relazioni proposte, in modo progressivo, passano dall’ascolto forzato (prima, seconda e parte della terza) a quello clandestino (parte della terza e quarta).
Le relazioni, slides e altri contributi media possono essere ascoltati e visti da tutte le fasce d’età; è previsto l’intervento del pubblico a conclusione delle relazioni.
Intervengono:
Roberto d’Amore, Rappresentante AIRE - Associazione Italiana per la Radio d'Epoca,
Riccardo Chiari, Capogrupo AIRE Firenze,
Umberto Alunni, Giornalista e divulgatore,
Daniele Dominici, Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Firenze
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà in Sala storica Dino Campana