Nelle Biblioteche comunali un programma diffuso di incontri, storie e testimonianze per celebrare la Liberazione
Un viaggio nella memoria, tra pagine di libri, voci narranti e testimonianze che restituiscono tutta la complessità di quegli anni decisivi per la storia del Paese. Un calendario ricco e diffuso anima le biblioteche della città con presentazioni, incontri, letture e attività per tutte le età, creando occasioni di dialogo tra passato e presente.
Accanto agli appuntamenti, un ruolo fondamentale è svolto dal portale delle Memorie di Resistenza fiorentina, una piattaforma digitale che raccoglie e rende accessibili testimonianze, documenti, fotografie e percorsi tematici legati al territorio. Il portale permette di esplorare storie individuali e collettive, seguire itinerari nei luoghi della Resistenza a Firenze e approfondire eventi e protagonisti attraverso materiali d’archivio e contenuti multimediali. Uno strumento prezioso, pensato per studiosi, studenti e curiosi, che trasforma la memoria in un patrimonio condiviso e sempre disponibile.
Giovedì 16 aprile ore 17 // Sala storica Dino Campana
Presentazione del libro "... E verrà il giorno. Diario della prigionia di un militare italiano in Germania ( 1943-1945)" di Alfredo Misuri, (libriliberi)
Il racconto, che oggi potremmo definire “in presa diretta”, scritto e testimoniato da Alfredo Misuri, un militare italiano originario di Firenze, che dal 1943 al 1945 fu prigioniero nei campi di concentramento in Germania.
Sono poche le parole che ogni giorno annota sul suo taccuino, ma bastano per ricostruire con forza e spontaneità una storia importante che attraverso la quotidianità del lavoro in miniera, delle malattie, della fame ci mostra il vissuto nei campi con la sua atrocità. Una vita di prigionia che fu l'esito di una scelta di dignità, un “atto di rottura non scontato, né facile, né privo di pericoli”.
Saluti dell'Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini. Intervengono:
Matteo Mazzoni, Direttore dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Toscana e membri delle sezioni ANPI e ANEI.
Lettura di passi del libro ad opera dei nipoti di Alfredo Misuri.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
È possibile seguire l'incontro anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.
Sabato 18 aprile ore 17 // Sala storica Dino Campana
Radio e potere - tra ascolto forzato e clandestino. Ruolo e uso della radio durante il regime fascista
Un convegno sul ruolo politico della radio nel Novecento, un excursus tra uso propagandistico e antagonista.
Intervengono:
Roberto d’Amore, Rappresentante AIRE - Associazione Italiana per la Radio d'Epoca; Riccardo Chiari, Capogrupo AIRE Firenze,
Umberto Alunni, giornalista e divulgatore e Daniele Dominici, Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Firenze
Il primo intervento, a cura di Roberto d’Amore verte sul progetto Radio Rurale, sviluppatosi agli inizi degli anni ’30, poi protrattosi a ridosso dei ’40 e primo tentativo di utilizzare i media a fini politico-sociali. Riccardo Chiari sviluppa lo stesso tema della radio di regime, ma con riferimento alla Germania presentando una rassegna sulla tipologia di radio utilizzate, con un focus sulle differenze tecniche e costruttive rispetto alla enunciata “radio rurale”.
Umberto Alunni racconta il ruolo di EIAR (Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche) e della conflittualità con le altre radio italiane sviluppatesi durante il periodo della Liberazione, rappresentando il clima, l’atmosfera e lo smarrimento di chi aveva la possibilità di ascoltare le varie trasmissioni.
Daniele Dominici ripropone la storia della radio clandestina fiorentina Radio CO.RA. e del contributo di studenti e docenti dell’ateneo fiorentino. Si approfondiscono le vicende delle figure che hanno partecipato al progetto, ripercorrendo il primo semestre del 1944.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
È possibile seguire gli incontri anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate
Giovedì 23 aprile ore 17 // Sala conferenza Sibilla Aleramo
Presentazione del libro di Cosimo Damiano Damato “Nessuna grazia: Gramsci e Pertini, una storia di prigionia e resistenza” (Rai Libri)
Nel carcere di Turi, destinato ai prigionieri politici del regime fascista, si incontrano durante l’ora d’aria figure diverse ma unite dalla stessa sorte: l’anarchico Luponio, l’avvocato socialista Sandro Pertini – futuro Presidente della Repubblica – e Antonio Gramsci, fondatore del Partito Comunista Italiano, perseguitato da Mussolini e destinato a morire dopo anni di detenzione. Attorno a loro si intrecciano anche altre voci dell’antifascismo, come Carlo Levi e Camilla Ravera, insieme ai racconti, a volte sommessi e a volte inquieti, degli altri detenuti. Il libro restituisce così un intenso affresco del carcere e della violenza del regime, ma anche una storia di dignità, amicizia e lotta per la libertà, rendendo omaggio a una generazione che ha sacrificato tutto per la democrazia.
Dialogano con l'autore: Enzo Brogi, Luca Paulesu e Matias Mesquita. Intervento musicale al violoncello di Riviera Lazzari
A cura di Njinga Mbande APS e I libri di Momprocem.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
Venerdì 24 aprile ore 17.30 // Sala conferenze Sibilla Aleramo
Letture drammaturgiche e presentazione del libro di Charlotte Delbo "E tu, come hai fatto?" (Edizioni ETS, 2026)
"E tu come hai fatto?"" è la domanda che Françoise, combattente comunista nella Resistenza francese, sopravvissuta ad Auschwitz, rivolge a se stessa e alle compagne, Poupette, Ida, Mado, Louise, Marie Louise, con le quali ha condiviso la lotta partigiana e la deportazione. In questa pièce Françoise, voce dell'autrice, si interroga sulla sopravvivenza, la memoria e il dopo Auschwitz. Un testo essenziale dove la scrittura diventa un atto di resistenza e verità, per raccontare ciò che resta quando si è attraversato l'indicibile, e per capire come sia possibile tornare e "rientrare nella vita" poiché, come dice Mado, "sono morta ad Auschwitz e nessuno se ne accorge". Delbo sente dunque l'urgenza e l'obbligo, verso le compagne e i compagni morti nel lager, di riportare nomi, storie, volti, e non solo l'orrore materiale, ma anche ciò che rischia di essere dimenticato: le vite interrotte, le parole non dette. Scritta nel 1971 e pubblicata postuma a Parigi solo nel 2013, "E tu, come hai fatto?" è un'opera dallo stile asciutto e frammentato, a tratti un flusso di coscienza che, come tutti i testi di Delbo dedicati all'esperienza di Auschwitz, va ben oltre la cosiddetta "literature des camps".
Cristina Galasso, curatrice della pubblicazione e Federica Quirici, traduttrice, dialogano con Marta Baiardi dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Toscana.
Letture drammaturgiche a cura di Nara Biagiotti, Claudia Pavoletti, Lisa Ceccherini e Simonetta Filippi.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
È possibile seguire l'incontro anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.
Mercoledì 6 maggio ore 10.30 // Sala storica Dino Campana
Gli Alleati nella Campagna d’Italia: prospettive storiografiche e memoria collettiva
La Campagna d’Italia (1943–1945) fu un conflitto lungo e complesso che segnò profondamente la storia militare, politica e sociale del Paese. Dallo sbarco in Sicilia alla liberazione, tra dure battaglie e divisioni interne dopo l’armistizio, l’Italia visse occupazione, Resistenza e nascita della democrazia. A ottant’anni di distanza, un ciclo di cinque incontri in diverse città italiane ne esplora i principali temi tra ricerca storica e memoria collettiva.
Saluti di Vannino Chiti, Presidente dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Toscana e Mirco Carrattieri, Liberation Route Europe, Italy. Introduzione di Mireno Berrettini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Intervengono Matteo Pretelli dell’Università degli Studi di Napoli, L’Orientale; Fabio De Ninno dell’Università degli Studi di Siena e Chiara Fantozzi dell’Università degli Studi di Pisa.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
Giovedì 23 aprile ore 16.45
La Resistenza raccontata ai bambini
In occasione della festa del 25 aprile festeggiamo insieme questa ricorrenza, leggendo ad alta voce le storie di chi ha lottato per la Liberazione d'Italia. Per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni. A cura di LaAV Firenze. La partecipazione all’attività è gratuita su prenotazione contattando la Biblioteca al numero 055 247 8551 o all'indirizzo bibliotecaragazzi@comune.fi.it
Mercoledì 22 aprile ore 17
Rieducare alla democrazia - Angela e Vera: dialogo fra due partigiane
Reading per gentile concessione dell'Archivio per la Memoria e la Scrittura delle donne A. Contini Bonaccossi. Voce recitante Ornella Grassi, coordina Anna Scattigno. L’incontro fa parte di una rassegna curata dall’Istituto Gramsci Toscano storia del Novecento. La partecipazione è gratuita su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 055 6585127 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecavillabandini@comune.fi.it
Giovedì 23 aprile ore 17
Proiezione del documentario Italiani traditi - l'altra Shoah
Una prospettiva inconsueta: ci sono anche gli ebrei fascisti vittime della persecuzione razziale. A partire da Ettore Ovazza, banchiere torinese, imparentato con gli Agnelli, ebreo, fascista convinto dal 1922 fino alla fine, ucciso orribilmente con la famiglia sul Lago Maggiore nel 1943 fino a Jole Foà, la segretaria ebrea del gerarca Farinacci morta ad Auschwitz.
Ma c’è anche chi, grazie a una presa di coscienza non tardiva, si è salvato. Come l’architetto Alessandro Rimini, scappato dal treno per Auschwitz nel 1944. La figlia Liliana Rimini, testimone diretta della Shoah, racconta. In chiusura, Margherita Sarfatti, l'intellettuale ebrea che, secondo gli storici, ha "inventato" il Duce.
Il documentario completa la trilogia iniziata con “L’era antifascista” (80 minuti, con Giovanni Grasso, Quirinale, e Miguel Gotor, storico) e “Fake Art – L’inganno del fascismo” (64 minuti, in collaborazione con Anpi, con Ferruccio De Bortoli e Adachiara Zevi, Fondazione Bruno Zevi).
La partecipazione è gratuita su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 055 6585127 oppure scrivere all’indirizzo bibliotecavillabandini@comune.fi.it
Giovedì 23 aprile ore 17
Presentazione del libro di Pierlugi Ballini “La Resistenza in Toscana. I verbali del CNL Toscano, ottobre 1943- giugno 1945"
Il volume illustra temi e vicende della Resistenza in Toscana dal 25 luglio 1943 alla Liberazione – nei mesi tragici della guerra, della deportazione degli ebrei, dell’eroica lotta dei partigiani, della lenta avanzata degli Alleati – e il ruolo svolto dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e dai CLN nelle varie province. I Verbali del CTLN che si presentano contribuiscono a caratterizzare la resistenza nella regione che fu insieme lotta armata, esperienza di governo ed elaborazione culturale. La presenza e l’attività svolta dai movimenti e dai partiti antifascisti – ricostruite anche con una ricerca archivistica – resero possibili, dopo vent’anni di dittatura, la ripresa della vita politica, l’affermazione di una nuova classe dirigente, e la costruzione della democrazia nella Repubblica. (Toscana Novecento).
Saluti istituzionali del Presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni e di Andrea Morandi, Vicepresidente dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Toscana. Interverrà Mauro Banchini, giornalista.
Giovedì 23 aprile ore 9
La Resistenza prima della resistenza: Le barricate di Parma del 1922
La biblioteca allestirà sia uno scaffale tematico relativo alle prime manifestazioni sindacali e ai primi scioperi del 1922, il cosiddetto Biennio Rosso, analizzando nello specifico gli episodi che hanno coinvolto la città di Parma nell’agosto del 1922 e coinvolgerà le classi nella cooperazione e nella collaborazione nel gioco in scatola “Una vittoria impossibile: le barricate di Parma nel 1922”ideato da Simone Serrao, Paolo Mori e Francesco Sirocchi (Mancalamaro,2022).
Partendo da una breve introduzione storica, inviteremo le classi a partecipare a un gioco in scatola di tipo cooperativo, dove verremo catapultati indietro nel 1922 nella città di Parma, con gli studenti che saranno impegnati a collaborare e a difendere la città dalle azioni repressive delle squadre fasciste, immedesimandosi negli Arditi del popolo di Parma, provenienti dai quartieri popolari Oltretorrente e Naviglio, i quali si riunirono sotto la guida di Guido Picelli e costruirono delle barricate per salvaguardare i propri diritti sindacali dalle violenze delle milizie nere capeggiate da Italo Balbo.
Partecipazione riservata alle classi dell’Istituto Statale Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci