Presentazione del libro di Cosimo Damiano Damato “Nessuna grazia: Gramsci e Pertini, una storia di prigionia e resistenza” (Rai Libri) proposto per la LXXX edizione del Premio Strega

Nel carcere pugliese di Turi destinato a prigionieri politici del regime fascista, nell’ora d’aria si incontrano l’operaio anarchico pazzo Luponio, l’avvocato socialista Sandro Pertini, futuro combattente nella Resistenza che sarà il più amato Presidente della Repubblica italiana, e l’onorevole comunista Antonio Gramsci, fondatore del Partito Comunista Italiano e filosofo perseguitato da Mussolini per “impedirgli di pensare”, che morirà a soli quarantasei anni dopo il lungo martirio subito in carcere.

Altre voci intellettuali antifasciste si incrociano nella storia come quella di Carlo Levi, quando non aveva ancora scritto "Cristo si è fermato a Eboli", e Camilla Ravera, allora impegnata nella lotta clandestina del PCI (in seguito prima senatrice a vita nominata proprio da Pertini), unite alle voci a volte confuse e dimesse, a volte critiche e destabilizzanti, degli altri detenuti politici di Turi.

Damato racconta la cancrena del carcere, la violenza del regime fascista ma anche una storia di dignità e coraggio, lotta per la libertà e profonda amicizia di due grandi uomini italiani del Novecento. Fraternità, amore, antifascismo e resistenza poetica e civile per narrare una gioventù che ha combattuto per noi, sacrificando i suoi anni migliori. Un romanzo storico che vuole anche celebrare gli ottant’anni della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Dialogano con l'autore: Enzo Brogi, Luca Paulesu e Matias Mesquita.
Intervento musicale di Riviera Lazzari (violoncello)

Evento a cura di Njinga Mbande APS e I libri di Momprocem

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

L'iniziativa si terrà in Sala conferenze Sibilla Aleramo

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