Il racconto, che oggi potremmo definire “in presa diretta”, scritto e testimoniato da Alfredo Misuri, un militare italiano originario di Firenze, che dal 1943 al 1945 fu prigioniero nei campi di concentramento in Germania.
Sono poche le parole che ogni giorno annota sul suo taccuino, ma bastano per ricostruire con forza e spontaneità una storia importante che attraverso la quotidianità del lavoro in miniera, delle malattie, della fame ci mostra il vissuto nei campi con la sua atrocità. Una vita di prigionia che fu l'esito di una scelta di dignità, un “atto di rottura non scontato, né facile, né privo di pericoli”.
Saluto istituzionale dell'Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini
Intervengono:
Matteo Mazzoni, Direttore dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Toscana,
Lettura di passi del libro ad opera dei nipoti di Alfredo Misuri,
Membri delle sezioni ANPI e di ANEI
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà nella Sala storica Dino Campana. È possibile seguire l'incontro anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.