I partecipanti al percorso presentano testi di autori moderni.
Divenire consapevoli del fatto che la povertà non è solo materiale. Tutt'altro. E che la poesia, lungi dall'essere un territorio astruso e solo per pochi "adepti" - come l'aria che respiriamo, è strumento imprescindibile per allargare orizzonti percettivi, emotivi e spirituali, e per avere la possibilità di essere artefici del nostro mondo interno e di quanto ci circonda.
"Perché poeti in tempo di povertà?" si propone l'obiettivo di avvicinare alla lettura consapevole della poesia attraverso esempi offerti da studiosi esperti e grazie a un confronto prossimo - ma non specialistico - con testi di autori, italiani e stranieri, particolarmente significativi del periodo dalla fine del Settecento a oggi.
L'iniziativa - rivolta a fruitrici e fruitori di differenti età - mira a condurli all'elaborazione di una produzione poetica autonoma, tramite un lavoro di analisi e approfondimento seguito dai coordinatori del corso, fino alla presentazione di un personale testo poetico.
Riccardo Donati è docente di letteratura italiana all’Università di Napoli. Stefano Giovannuzzi è docente di letteratura italiana contemporanea all’Università di Perugia.
Per gli studenti di scuola secondaria il programma verrà inglobato in un progetto Alternanza Scuola Lavoro (PCTO).
È possibile, in casi motivati, la partecipazione a distanza.
La partecipazione è gratuita su prenotazione. Per informazioni e iscrizioni scrivere a perchepoeti@gmail.com - 334 319 8636
L'iniziativa si terrà nella Sala storica Dino Campana, è possibile seguire gli incontri anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.