Parole in cammino 2026 - Festival dell'italiano e delle lingue d'Italia (V edizione fiorentina)

Il tema portante dell’edizione 2026: la “parola giovane dell’anno”. Conferenze e premiazioni intorno all’iniziativa, ideata dal linguista Massimo Arcangeli, che ha invitato a votare le parole o le espressioni dell'uso giovanile ritemute più significative durante il 2025.

Ispirato a «un gioco» lanciato nel 2008 dalla casa editrice tedesca Langenscheidt, aperto a tutti ma indirizzato in particolare ai giovani e ai giovanissimi, nelle sue prime fasi il progetto si è svolto nella cornice del Festival della Lingua Italiana e delle Lingue d’Italia e in collaborazione con i Comuni di Siena,  Firenze e Grosseto, con la Regione Toscana, con il Consiglio Regionale della Toscana, il Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana, con Unicoop  Firenze, con la Rete Nazionale dei Licei Classici - ideata e realizzata dalla dirigente scolastica Elisa Colella - con Striscia la Notizia, e ancora con il Festival del Cinema di Taormina e il Filming Italy Sardegna Festival.

Nella seconda di queste due ultime manifestazioni, dirette da Tiziana Rocca, testimonial e ambasciatori del progetto sono stati più di 200 studenti e studentesse dell’Università di Cagliari, partner del festival dalla sua prima edizione, che hanno indossato per l’occasione, nella giornata conclusiva dell’evento, andato in onda in seconda serata su Rai 1, magliette con su stampate le parole più gettonate fino a quel momento  (giugno 2025): 'amo', 'aura', 'bobbare', 'bro', 'broski', 'chill', 'cringe', 'fra', 'letsgoski', 'rimasto', 'slay'.

Per il 2025 è risultata vincitrice la parola selezionata dall’Accademia della Crusca.

Alle moltissime scuole partecipanti, fra secondarie di primo e di secondo grado, si sono aggiunti enti, aziende e istituzioni, oltre a personalità del mondo dell’imprenditoria, dell’università, della cultura, ecc., in qualità di testimonial, singoli o collettivi.

L’Accademia della Crusca ha puntato su 'chill' e il suo presidente, Paolo D’Achille, su 'aura', la Società Dante Alighieri su 'bro' (per 'brother') e 'fra' (per 'fratello'). Sara Funaro, sindaca di Firenze, Nicoletta Fabio, sindaca di Siena, e Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto, hanno scelto rispettivamente 'boomer', 'chill' e 'ghostare'. Mondadori Edu, traendoli dal dizionario d’italiano Devoto-Oli, ha selezionato, oltre a 'bro' e a 'ghostare', i vocaboli 'bestie', 'cringe', 'dissing', 'crush' e 'triggerare'.

Alla fine si è dunque imposta 'chill', " In lingua inglese significa letteralmente "freddo", ma nel linguaggio giovanile, e nei suoi usi in rete, 'chill' assume il significato generico di ‘rilassamento’, ‘tranquillità’, ‘relax’ e ‘calma’, ‘mancanza di stress’ ...».

La redazione di Parole in Cammino ha scelto 'chill' come parola dei giovani del 2025  perché è una parola rappresentativa delle nuove generazioni per le quali la presa di distanza dallo stress, dalle pressioni sociali, la ricerca della tranquillità, dello svago, della libertà dall’ansia sembrano essere valori di riferimento, in cui i giovani si identificano e si riconoscono».

Un premio speciale sarà assegnato a Firenze, nella giornata del 19 marzo 2026, alla microsceneggiatura, destinata a diventare una clip, prodotta, in accompagnamento alla parola 'aura', dagli studenti dell’Istituto tecnico Primo Levi di Quartu Sant’Elena (CA) coordinati dal prof. Emanuele Impoco.

Altri tre premi speciali saranno inoltre assegnati sempre a Firenze, e sempre nella stessa alla classe 1E del Liceo delle Scienze Umane Gianni Rodari di Prato, per aver selezionato e ben definito la locuzione 'essere cucinato'.
Al Liceo statale Regina Elena di Acireale (CT), diretto da Sebastiano Raciti, per aver inventato la parola 'elevanza', spiegata così: «Termine che racchiude in sé l'essenza dei valori più alti e dell'eleganza più raffinata".

Educare alla cittadinanza attiva tramite il linguaggio
è un progetto sviluppato in collaborazione col Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana. 

Educare alla cittadinanza attiva, concorrendo al rafforzamento dei legami interni alle varie comunità e alla crescita personale delle giovani generazioni, ha nel linguaggio un formidabile veicolo di trasmissione dei contenuti, di valori e di principi. Al riguardo la città di Firenze, vantando una lunga esperienza d’impegno civico (e civile) in cui ancora oggi la collettività si riconosce, e facilmente si identifica, rappresenta un luogo di applicazione e di sperimentazione privilegiato.

PROGRAMMA
21 marzo mattina
Youth Democracy in Action

Presentazione del PRST (Parlamento Studenti della Regione Toscana) nell’occasione dei 25 anni dalla sua nascita, dell’associazione libera, democratica e apartitica GenPRS per la rappresentanza studentesca e del progetto di istituzione di organi di rappresentanza giovanile regionale, provinciale o comunale, sul modello del PRST, con l’obiettivo di garantire ai giovani e agli studenti di tutta Italia la possibilità di far sentire la loro voce e di farla arrivare alle istituzioni attraverso le loro assemblee

// Ore 10.30
Saluti istituzionali

// Ore 11.00
Dei giovani, dai giovani, per i giovani

Sofia Canovaro, Andrea Nardoni, Co-moderatori di GenPRS, Sergio Angarano, presidente del PRST, Marzia Andreoni, dirigente scolastica dell’IPS “F. Martini” per l’enogastronomia e l’ospitalità di Montecatini Terme (PT)

// Ore 11.30
Dalla Toscana alla Grecia. Il Consiglio dei giovani greci

Angelos Michail Tsitiridis, presidente del Consiglio nazionale dei giovani greci
Potoula Petrakakou, console onorario presso il Corpo consolare di Firenze della Repubblica Ellenica
Modera Marco Bini

// Ore 12.00
Fra Italia e mondo francofono. Cooperazione per la partecipazione

Leonardo Lucchesi, dirigente dell’International Association for Political Sciences Students (IAPSS)
Charles Coudoré, segretario generale dell’associazione Cercle Agénor
Alice Bernard - Montini, presidente degli Young Democrats for Europe
Modera Leonardo Lucchesi

21 marzo pomeriggio
Gli 80 anni dell’Assemblea Costituente

Lingua, politica e democrazia a 80 anni dalla Costituente fra astensionismo, lotta alla criminalità organizzata, diritto alla salute e semplificazione del linguaggio istituzionale

// Ore 14.45
Saluti istituzionali

// Ore 15.00
Lingua politica, giuridica e istituzionale fra Italia ed Europa

Francesca Ditifeci, Università degli Studi di Firenze, Matteo Miele, Università degli Studi di Firenze e Center for Southeast Asian Studies (CSEAS) di Kyoto, La semplificazione linguistica nel contesto internazionale
Modera Leonardo Lucchesi

Michele Cortellazzo, La lingua del diritto della pubblica amministrazione a ottant’anni dalla Costituente
Fabio Pacini, Università Sant’Anna di Pisa, La Costituente e la nuova Italia
Lorenzo Tombelli: 1956-2026: l’importanza delle corti costituzionali
Modera Elena Bonini

// Ore 16.30
La mafia, le sue infiltrazioni e i suoi linguaggi

Salvatore Calleri, presidente della Fondazione “Antonino Caponnetto”, La mafia in Toscana
Ettore Squillace Greco, procuratore generale presso la Corte d’Appello di Firenze, Luca Tescaroli, procuratore della Repubblica presso la città di Prato, L’impegno dei cittadini nella lotta alla mafia
Annibale Gagliani, Come parlano le mafie
Modera Francesco Galanti

// Ore 17.30
La Costituzione e il diritto alla salute: a che punto siamo?

Beppino Englaro, L’Italia e il fine-vita
Martina Marotta, presidente dell’Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica Italiana (ANARI), presenta il libro “Un diamante fra le stelle”
Enrico Sostegni e Cristina Giachi, ex componenti del Consiglio Regionale della Toscana, La legge sul fine-vita della Regione Toscana

Conduce Chiara Vernazza

Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti, iscrizione obbligatoria.
Accredito docenti con Portale SOFIA da richiedere a paroleincammino2@gmail.com
Attestato partecipazione studenti da richiedere a paroleincammino2@gmail.com 

Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

L'iniziativa si terrà nella Sala conferenze Sibilla Aleramo. È possibile seguire gli incontri anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate

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