Alla Biblioteca delle Oblate tre giorni dedicati all’italiano e ai linguaggi dei giovani
Dal 19 al 21 marzo 2026 la Biblioteca delle Oblate ospita una nuova edizione di Parole in cammino – Festival dell’Italiano e delle Lingue d’Italia, rassegna dedicata all’evoluzione della lingua italiana tra passato, presente e futuro, con particolare attenzione ai linguaggi delle nuove generazioni.
Il festival riunisce linguisti, studiosi, studenti e istituzioni per riflettere su come cambiano le parole, su come nascono nuovi linguaggi – dai social allo slang giovanile – e sul ruolo della lingua nella società e nella partecipazione democratica.
Tra i temi dell’edizione 2026 anche la “parola giovanile dell’anno”: nella prima edizione l’espressione vincitrice è stata “chill”, scelta tra numerose proposte provenienti da scuole, università e istituzioni.
Gli appuntamenti
Giovedì 19 marzo – ore 16, Sala Sibilla Aleramo
La parola giovanile dell’anno
Incontro dedicato alle nuove parole del linguaggio giovanile con interventi, tra gli altri, di Paolo D’Achille (Accademia della Crusca) e Annalisa Nesi, oltre alle premiazioni delle scuole che hanno partecipato all’iniziativa.
Venerdì 20 marzo – ore 16, Sala Sibilla Aleramo
I nuovi linguaggi. La creatività giovanile come sfida per il futuro
Docenti e studiosi analizzano lo slang contemporaneo e l’impatto dei social sul linguaggio dei giovani. Tra gli interventi Patrizia Bertini Malgarini, Luca Bellone, Massimo Arcangeli e Stefano Pirone. Consegna del Premio “Visioni” a Beppino Englaro.
Sabato 21 marzo – ore 10.30, Sala Sibilla Aleramo
Youth Democracy in Action
Incontro dedicato alla partecipazione dei giovani alla vita pubblica, con la presentazione del Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana e di esperienze europee di rappresentanza giovanile.
Sabato 21 marzo – dalle ore 14.45, Sala Sibilla Aleramo
Gli 80 anni dell’Assemblea Costituente
Confronto tra studiosi e rappresentanti delle istituzioni su lingua, politica e democrazia, tra semplificazione del linguaggio istituzionale, lotta alla mafia e diritto alla salute.
Tutti gli incontri si svolgono alla Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24).
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con iscrizione online sul sito