Il punto focale della conferenza è la condivisione del pensiero sulla "Concordia universalis" che Pico della Mirandola mise al centro dell'agire degli umanisti fiorentini e in cui il figlio di Lorenzo Il Magnifico, futuro Leone X, si riconobbe tutta la sua vita, soprattutto quando dovette affrontare la Riforma di Lutero.
In tempi successivi Leone XIII rimase fedele al principio fondante nella "Dignità dell'uomo" proponendo, per la prima volta nella storia della Chiesa, la Dottrina Sociale. Dottrina che, a fine Ottocento, si proponeva di mettere al centro la giustizia sociale. Concordia e giustizia furono dunque due valori cristiani dai quali iniziò il cammino di rinnovamento dell'Ecclesia.
In occasione del Sinodo del 10 maggio, Papa Leone XIV, eletto l'8 maggio 2025, spiegò la scelta del suo nome pontificale: la famiglia di Dio è generata dai principi del Vangelo, si riconosce nell'umanità del Cristo per sentire il palpito del divino che la anima. La scelta del nome Leone è un impegno che il Papa assume nei confronti della società.
Leone XIII con l'Enciclica "Rerum Novarum" affrontò la questione sociale di allora, oggi Leone XIV si rivolge ad un'altra rivoluzione industriale, agli sviluppi dell'intelligenza artificiale.
Relatori:
Anita Norcini, docente e teologa
Emanuele Piccini, giornalista
La partecipazione è gratuita ed è consigliata la prenotazione online oppure contattando la Biblioteca al numero 055 261 6512 e all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it. La prenotazione è valida fino a 15 minuti prima dell'orario di inizio dell'incontro.
L'iniziativa si terrà in Sala storica Dino Campana e verrà trasmessa in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.