Le Biblioteche comunali per la Settimana del fiorentino

Le Biblioteche Comunali Fiorentine partecipano alla settimana dedicata a scoperta e valorizzazione dell’identità, della storia e della cultura della città

In questi giorni le biblioteche diventano luoghi di incontro e condivisione, animati da letture, dialoghi e approfondimenti che celebrano la lingua, le tradizioni e i personaggi che hanno segnato la storia di Firenze.

 

Biblioteca delle Oblate

Sabato 21 marzo ore 18.30 Sala storica Dino Campana

Presentazione del libro di Nicoletta Verna “L'inverno delle stelle” (Rizzoli)

Fiesole, 1943. Sirio è una ragazzina con un nome da maschio e un talento innato per le bugie. Con la sua banda di amici attraversa boschi, cave e rovine, in un mondo dove la guerra sembra ancora lontana. L’armistizio dell’8 settembre, però, cambia tutto. In un castello fra le colline trovano un soldato ferito, incapace di parlare e senza memoria. È un nemico o un essere umano da salvare? Il gruppo si divide: qualcuno vuole aiutarlo, qualcun altro lasciarlo morire. Sirio sceglie la compassione e inizia una corsa sfrenata contro la paura, il tempo, la logica feroce della guerra. Mentre il mistero attorno all’uomo si infittisce, Sirio scopre che crescere vuol dire anche perdersi, sbagliare, mettersi in pericolo. E decidere, alla fine, da che parte stare. Dall’autrice de « I giorni di Vetro », un’avventura appassionante che è anche un romanzo di formazione. Un inno alle scelte individuali, alla soggettività femminile in fieri, che ha il potere di determinare il corso della Storia.

L’autrice Nicoletta Verna dialoga con Stefania Costa e Micaela Frulli. Letture e intrecci sonori a cura di Letizia Fuochi.

Ingresso libero fino esaurimento posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

L’incontro fa parte della IX edizione di IDENTITIES. Leggere il contemporaneo. Gli incontri, curati dall'Associazione Culturale La Nottola di Minerva, propongono una riflessione profonda sull'identità e sulla storia attraverso le voci di autrici d'eccezione, intrecciando narrativa, saggistica e performance sonore. 

Mercoledì 25 marzo ore 17.30 Sala conferenze Sibilla Aleramo

Le antiche stazioni del tempo: le feste calendariali della tempimensura dell’anno solare, il Capodanno fiorentino tra Carnevale e pesce d'aprile. Incontro con Carlo Lapucci

Il 25 marzo - data che a Firenze segna tradizionalmente il Capodanno fiorentino - diventa l’occasione per un incontro dedicato alle tradizioni del calendario popolare italiano. Attraverso il racconto di Carlo Lapucci, uno dei maggiori studiosi della cultura popolare, si ripercorrono usanze, curiosità  e racconti legati al periodo che va dal Carnevale al pesce d’aprile - quest'ultimo anche con riferimento allo studio di Giuseppe Pitrè: un tempo dell’anno segnato da riti di passaggio, scherzi, capovolgimenti simbolici e feste collettive. Le feste sono lo strumento più forte col quale s’identifica l’ignoto, a cominciare dal dare volto ai vari giorni, che in passato avevano il nome dei santi. La grande festa è una boa nel tempo, un punto di riferimento con cui si stabiliscono i collegamenti tra l’individuo e la collettività, e via via, con i mutamenti celesti, la vita della terra, delle piante, degli animali e di quanto si percepisce e ci riguarda.

Carlo Lapucci presenta i suoi volumi sul ciclo dell’anno, pubblicati in diversi periodi presso l’Editore Graphe.it di Perugia, riferendosi particolarmente all’ultimo uscito nel 2026 "Carneval non te ne andare". Altri volumi saranno al centro dell'incontro: "Gesù Bambino nasce", "Il Natale", "La vecchia dei camini", "L’Epifania", "L’arte di fare il cattivo", "La memoria dei Morti". E inoltre: "I proverbi dei mesi", Cappelli Editore, 1975, ristampato poi da Garzanti Vallardi Editore, 1985. 

L'autore, Carlo Lapucci, dialoga con Massimo Avuri, scrittore, traduttore, docente.  Letture a cura dell'autore e di Maria Grosso, Biblioteca delle Oblate

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

Giovedì 26 marzo ore 18.30 Sala storica Dino Campana

Presentazione del libro "Vaghe stelle del cinema. Una vita tra sale e storie" di Fausto Meoli (I Libri di Mompracem)

Un cinefilo insegue il filo luminoso della propria memoria attraverso novanta film, dal fascino intramontabile degli anni Sessanta fino alle visioni più recenti. Capolavori e pellicole dimenticate, cult e B-movie si intrecciano a luoghi vissuti, alla poesia e alla letteratura, alla musica e alla pittura. Sogni lunghi due ore, ambientati in sale ormai scomparse di Firenze e altrove, tra festival e rassegne che diventano taccuini dell’anima. Un fascio di luce sullo schermo si trasforma in una bussola per orientarsi nel mondo, e forse, dentro se stessi.

Intervengono Fausto Meoli, autore; Paolo Ciampi, editore e Laura Tabegna, giornalista

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

Venerdì 27 marzo ore 17 Sala storica Dino Campana

Presentazione del libro "Il diario fiorentino di Rainer M. Rilke per Lou Salomé. Il viaggio di un giovane poeta, Firenze e Viareggio" di Roberto Mosi (Pontecorboli Editore)

Lo sguardo su Firenze di Rilke, poeta lirico di lingua tedesca tra i più grandi di tutti i tempi, è cuore del saggio insieme alla descrizione dei percorsi battuti dall'artista, spinto dal suo desiderio di esplorare l'immane ricchezza del patrimonio culturale della città. Firenze e il periodo più celebre della sua storia, il Rinascimento, sono infatti al centro degli interessi di alcuni importanti personaggi della cultura europea, nel passaggio fra l’Ottocento e il Novecento, tra questi Rainer Maria Rilke e Lou Salomé, interprete originale dei fermenti culturali dell’epoca, strettamente legata alle vicende di Nietzsche e di Sigmund Freud. "Il diario fiorentino" di Rilke raccoglie gli appunti di viaggio del giovane poeta, scritti per l’amata durante il soggiorno a Firenze e a Viareggio del 1898. In queste pagine emerge tutta la sua ammirazione per gli artisti del primo Rinascimento, interpretato come stagione della primavera che nel suo insieme non produsse però i frutti maturi dell’estate; Rilke coltivò la viva speranza che quei frutti potessero germogliare proprio nei tempi preannunciati dai segni dell’arte Jugendstil, a Monaco e in tutta la Germania.

Interviene Nicoletta Manetti, scrittrice, promotrice della Collana Angelo Pontecorboli Editore "Firenze e gli stranieri"

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

Sabato 28 marzo ore 17 Sala storica Dino Campana

L’Umanesimo fiorentino incontra l’Umanesimo sociale e digitale. Da Leone X a Leone XIII a Leone XIV

Il punto focale della conferenza è la condivisione del pensiero sulla "Concordia universalis" che Pico della Mirandola mise al centro dell'agire degli umanisti fiorentini e in cui il figlio di Lorenzo Il Magnifico, futuro Leone X, si riconobbe tutta la sua vita, soprattutto quando dovette affrontare la Riforma di Lutero. In tempi successivi Leone XIII rimase fedele al principio fondante nella "Dignità dell'uomo" proponendo, per la prima volta nella storia della Chiesa, la Dottrina Sociale. Dottrina che, a fine Ottocento, si proponeva di mettere al centro la giustizia sociale. Concordia e giustizia furono dunque due valori cristiani dai quali iniziò il cammino di rinnovamento dell'Ecclesia. In occasione del Sinodo del 10 maggio, Papa Leone XIV, eletto l'8 maggio 2025, spiegò la scelta del suo nome pontificale: la famiglia di Dio è generata dai principi del Vangelo, si riconosce nell'umanità del Cristo per sentire il palpito del divino che la anima. La scelta del nome Leone è un impegno che il Papa assume nei confronti della società. Leone XIII con l'Enciclica "Rerum Novarum" affrontò la questione sociale di allora, oggi Leone XIV si rivolge ad un'altra rivoluzione industriale, agli sviluppi dell'intelligenza artificiale. Relatori Anita Norcini, docente e teologa e Emanuele Piccini, giornalista

La partecipazione è gratuita ed è consigliata la prenotazione online oppure contattando la Biblioteca al numero 055 261 6512 e all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it. La prenotazione è valida fino a 15 minuti prima dell'orario di inizio dell'incontro. L'iniziativa verrà trasmessa in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.

Sabato 28 marzo ore 21 Sala storica Dino Campana

Firenze l'abbiamo liberata noi" di Andrea Trambusti. Incontro di approfondimento cinematografico

Come monito contro tutte le guerre, nel ricordo di due amici, al parco, su una panchina, durante una giornata qualsiasi, si srotolano avvenimenti accaduti a Firenze e nelle campagne limitrofe tra il 1943 e il 1944. I protagonisti sono partigiani della Brigata Sinigaglia, in balia della guerra e dell'occupazione nazifascista, con il fronte in arrivo da sud a causa dell'avanzamento generale degli eserciti Alleati, che sempre più respingono e costringono i tedeschi alla ritirata, mentre a nord si costituisce la Repubblica di Salò. Durante quei giorni i protagonisti si trovano a fare alcune inevitabili riflessioni con se stessi, consapevoli della loro non adeguata preparazione al combattere, nella necessità di dover prendere decisioni difficilissime ma sempre più rafforzati nella scelta fatta. In una Firenze ferita e dilaniata dai bombardamenti, si rivive anche la repressione della Banda Carità, perpetrata con il terrore e tramite il comandante che collaborò con tedeschi e repubblichini, creando un reparto para-militare, nella sede di via Bolognese denominata " Villa Triste ", luogo di atti efferati e di torture. Si narra poi del campione di ciclismo Gino Bartali che, non potendo più gareggiare, decise di collaborare con l'arcivescovo di Firenze Elia Dalla Costa alla messa in salvo degli ebrei , occultando il trasporto segreto di documenti falsi, fingendo di allenarsi e rischiando personalmente la vita.

Il film è liberamente ispirato a fatti realmente accaduti e dedicato alla Resistenza fiorentina. Sarà presente il regista Andrea Trambusti e alcuni attori.

Ingresso libero per i possessori della tessera SDIAF fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

Biblioteca Palagio di Parte Guelfa

Mercoledì 25 marzo ore 17

Quanto conosci la tua città? Una vita basta per conoscere Firenze. Ginevra Poli presenta il suo libro “Firenze” (Feltrinelli Morellini) in dialogo con la giornalista Francesca Tofanari del Corriere Fiorentino

«Sarà sufficiente una vita per conoscerla davvero?» È questa la domanda che Ginevra Poli, giovane storica dell’arte e giornalista, pone alla base del suo libro “Firenze”, edito da Feltrinelli e Morellini nel 2025. L’autrice sceglie di partire da questo interrogativo per esplorare e raccontare una città inesauribile, offrendo al lettore un nuovo punto di vista. Durante l’incontro l’autrice dialogherà con Francesca Tofanari, giornalista del Corriere Fiorentino, per raccontare il percorso creativo e di ricerca alla base della realizzazione della sua guida che ha l’obiettivo di accompagnare viaggiatori e fiorentini in alcuni dei luoghi più insoliti di Firenze e dintorni.  Accanto a itinerari lontani dai grandi flussi turistici ma vicini alla quotidianità dei cittadini, trovano spazio anche monumenti noti della città. Tradizioni, storie, curiosità e angoli che spesso sfuggono a uno sguardo distratto.

 

L’iniziativa è organizzata per celebrare il Capodanno Fiorentino, ricorrenza che fino al 1749 veniva festeggiata proprio nella giornata del 25 marzo. La partecipazione all'attività è gratuita su prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni contattare la biblioteca al numero 055 261 6030, oppure all'indirizzo email bibliotecapalagio@comune.fi.it

Scroll to top of the page