Per chi ama scrivere, raccontare, leggere o semplicemente vivere una vita "aumentata".
Per scrivere bisogna avere una lingua.
Va bene qualsiasi lingua, ma in lingua madre si va più in profondità, si va nell'anima.
Chi conosce il segreto della propria lingua madre?
Dante è il più grande maestro: la "Divina Commedia" è scritta in lingua madre, lingua dell'anima.
Tre incontri con Lucilla Giagnoni, interprete e autrice teatrale, per affacciarsi al mistero della lingua, alle sue manifestazioni e al suo potere d'amore.
Terzo incontro – Ulisse e Vergine madre
L’Uomo, il canto del Viaggio della Conoscenza
La "Divina commedia" è la forma di poesia più vicina alla prosa, quando si cammina va respirata, pronunciata a voce alta. Leggerla ad alta voce è partecipare alla sua creazione. Dando voce e carne ai suoni della sua scrittura si scoprono significati celati, che vanno in profondità; dandole voce, compiamo il miracolo di dare corpo alla parola e quindi creare il mondo.
Virtute e canoscenza. Due modi di creare mondo: Ulisse e Vergine madre.
Gli incontri sono di 2 ore ciascuno. La lezione è frontale ma prevede la partecipazione attiva del pubblico attraverso semplici esercizi collettivi e/o individuali. In chiusura del laboratorio/conferenza, Lucilla Giagnoni interpreta, in breve performance, i canti analizzati.
L'iniziativa rientra nella rassegna IDENTITIES. Leggere il contemporaneo – Il futuro si costruisce un pensiero alla volta, giunta alla IX edizione, a cura dell’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS – grazie al contributo del Comune di Firenze e della Fondazione CR Firenze – in collaborazione con la Biblioteca delle Oblate e Tram di Firenze S.p.A.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà nella Sala storica Dino Campana. È possibile seguire l'incontro anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate