Da “Non mollare” al Partito d’Azione. L’assassinio di Gaetano Pilati (1925) e la fine del gruppo “Radio Cora” (1944)

Nell’anno delle celebrazioni per il centenario del “Non mollare”, il Cantiere della memoria Q2 di Firenze, ricorda la figura esemplare di Gaetano Pilati e gli animatori del gruppo Radio Cora. Intervengono: Giuliana Occupati e Valentino Fraticelli per il Cantiere della memoria, Claudio Ascoli e Gloria Trinci dei “Chille de la Balanza”.

La notte fra il 3 e il 4 ottobre 1925, che fu definita la Notte dell’apocalisse o di San Bartolomeo, gruppi di fascisti uccisero a Firenze Gaetano Pilati, Gustavo Console e Giovanni Becciolini, militanti socialisti.

Gaetano Pilati, figlio di contadini bolognesi, grande mutilato della prima guerra mondiale, fu inventore, costruttore edile, Presidente della casa del popolo Andrea del Sarto, deputato socialista, attivissimo diffusore del foglio clandestino antifascista “Non mollare “.

Radio Cora, radio clandestina a largo raggio, raccoglieva notizie sui posizionamenti delle truppe tedesche fra Firenze e l’Appennino trasmettendole al CNL e al Comando Alleato. Ideata e coordinata dall’avv. Enrico Bocci, aveva sede in piazza D’Azeglio 12. I componenti furono scoperti la sera del 7 giugno 1944 e portati a Villa triste, terribile luogo di tortura ben noto a Firenze.

L'evento è per adulti  ed è a cura del Cantiere della memoria e di Giuliana Occupati e Valentino Fraticelli

Partecipazione gratuita, ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni contattare la biblioteca bibliotecaluzi@comune.fi.it o 055669229

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