Il Dantedì alla Biblioteca delle Oblate

In occasione del Dantedì la Biblioteca delle Oblate propone un'esposizione di esemplari della Divina Commedia della Sezione di conservazione e storia locale

L'esposizione è visitabile gratuitamente nelle sale della Sezione Contemporanea fino a venerdì 9 aprile ed è necessaria la prenotazione per accedere alla Biblioteca. 

Sono esposte edizioni della Divina Commedia poco note ma di grande valore, un viaggio tra esemplari di grande e piccolo formato, con edizioni arricchite dal contributo di celebri illustratori o da preziose appendici per gli studi letterari e filologici, copie a tiratura limitata e contributi agli studi danteschi da parte di autorevoli studiosi.

Gli esemplari esposti (edizioni antiche, storiche, moderne e di pregio) coprono un periodo temporale dall'Ottocento ai giorni nostri.

In particolare, tra gli esemplari esposti, figurano:

  • un'edizione edita da Alinari nel 1902, con 388 incisioni che riproducono le opere degli artisti partecipanti al concorso bandito a Firenze nel 1900 per l'illustrazione della Commedia;
  • un esemplare edito dalla casa editrice Olschki nel 1911, a tiratura limitata, rilegato in pelle e borchie con sbalzo centrale e recante un'introduzione di Gabriele D'Annunzio;
  • un'edizione commentata da Isidoro Del Lungo del 1926 e stampata dalla casa editrice Le Monnier;
  • una riproduzione facsimilare -ma a tiratura limitata- con commento di Jacopo della Lana dal codice francofortese Arci-SS e stampata nel 1939;
  • due edizioni moderne, con le illustrazioni di Mattotti e Moebius;
  • una copia della Divina Commedia in lingua persiana, con riproduzione delle illustrazioni di Dorè;
  • il "Discorso di Vincenzo Bonanni sopra la prima cantica" nel 1572;
  • curiosi esemplari di formato tascabile stampati nel 1897 da Sansoni;
  • una Divina Commedia di grande formato, stampata a Firenze nel 1817, composta da quattro volumi contenuti in due tomi, con all'interno tavole in rame e contenente la vita di Dante di Leonardo Aretino;
  • un opuscolo del 1921 collocato nel patrimonio delle miscellanee, intitolato "La Divina Commedia esposta e commentata in cento sonetti fiorentineschi umoristici e satirici";
  • un'edizione stampata a Venezia nel 1811 e formata sull'edizione di Comino del 1727.


 Altri esemplari della Divina Commedia, quasi tutti in buono stato di conservazione e restaurati nel corso degli anni dopo l'alluvione del 1966, sono disponibili per la consultazione presso la Sezione di Conservazione e Storia Locale della biblioteca.

Sono inoltre consultabili altri materiali riguardanti la Divina Commedia e gli studi danteschi, collocati prevalentemente nel Fondo Barbieri, nel Lascito Cappellini, nel Lascito Boncinelli e nel Fondo "Biblioteca Conti".

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