BHMF al MAD Murate Art District

Dal 12 febbraio al 12 aprile per la nuova edizione di Black History Month Florence, MAD presenta le mostre di Demby, Hart e Dedeaux-Norris

In occasione dell’undicesima edizione del Black History Month Florence, festival che promuove le culture afro-discendenti nel contesto italiano, MAD Murate Art District, presenta Common Time, un programma espositivo a cura di BHMF che riunisce tre mostre: Black Body, Ancient City di T.J. Dedeaux-Norris, Triplet Consciousness di Heather Hart e William Demby. The Angel in the Death Cell, progetto di ricerca sviluppato da Black Archive Alliance.

Le mostre, allestite dal 12 febbraio al 12 aprile 2026, sono realizzate da MAD Murate Art District in collaborazione con l’American Academy in Rome, con il sostegno di Regione Toscana – Bando ToscanaIncontemporanea 2025 – e il contributo di Fondazione CR Firenze. 

Le mostre di MAD Murate Art District, spazio civico gestito da Fondazione MUS.E con la direzione artistica di Valentina Gensini, sono state realizzate con la collaborazione dell'Assessorato all'Educazione e Formazione professionale, con l'Assessorato alla Cultura della memoria e della legalità del Comune di Firenze, e con gli studenti del Master in Mediazione trans-culturale del Patrimonio e del Contemporaneo, ideato e coordinato da Valentina Gensini con fondi PN metro plus, che hanno realizzato uno speciale progetto di disseminazione dedicato alle mostre in corso, con il coordinamento di Fangoradio.

Il progetto mette in relazione le ricerche di artisti e artiste Rome Prize Fellows con i materiali d’archivio dello scrittore William Demby, che visse e lavorò all’American Academy in Rome negli anni Cinquanta, attivando un dialogo che attraversa luoghi, generazioni e differenti livelli di memoria. Roma e Firenze emergono così come poli interconnessi, legati da una storia comune di scambi culturali e da interrogativi condivisi su memoria, confinamento e trasformazione. In questo contesto, la produzione artistica si configura come un processo situato e relazionale, capace di connettere esperienza individuale e dimensione collettiva.

All’interno del tema Common Time, le mostre di T.J. Dedeaux-Norris e Heather Hart, insieme al progetto di ricerca dedicato all’archivio del dramma The Angel in the Death Cell di William Demby, delineano uno spazio di riflessione in cui il quotidiano, il corpo e l’esperienza ordinaria diventano strumenti per rileggere il passato e il presente. Attraverso tre progetti espositivi distinti, dimensione intima e storia pubblica si intrecciano, offrendo chiavi di lettura che mettono in relazione identità, comunità e temporalità sovrapposte.

Mostre in programma

"William Demby. The Angel in the Death Cell" è una mostra di ricerca stratificata sviluppata a partire dalla residenza di Black Archive Alliance al MAD Murate Art District. 

"Triplet Consciousness" di Heather Hart trasforma la galleria in un ambiente attraversabile, un contenitore traslucido di passaggi velati. Rampe e impalcature avvolgono e riconfigurano la colonnata dello spazio, aprendo a gesti ludici e a forme personali di orientamento, movimento ed esistenza. 

"Black Body, Ancient City" di T.J. Dedeaux-Norris propone una nuova serie di oltre cento opere di natura collage che funzionano come una poesia visiva, fondendo il corpo con gli elementi strutturali dell’architettura dell’impero.  

Per maggiori informazioni: https://www.murateartdistrict.it

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