Nell’ambito del ciclo “Rileggere i classici per migliorare il presente”, Alessandro Mariani riflette sull’infanzia contemporanea tra violenza, abbandono, iperprotezione e adultizzazione, interrogandosi sulla necessità di tutelarne i diritti e restituirle il diritto di essere pienamente se stessa.
Prosegue il ciclo “Rileggere i classici per migliorare il presente”, promosso dall’Istituto Gramsci Toscano, con un incontro dedicato all’infanzia e alle trasformazioni che ne stanno ridefinendo il significato e l’esperienza nel mondo contemporaneo.
L’intervento di Alessandro Mariani, Ordinario di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Firenze, partirà da una contraddizione sempre più evidente: da una parte un’infanzia violata, trascurata, emarginata e privata dei suoi diritti; dall’altra un’infanzia iperprotetta, anestetizzata, adultizzata e sempre più orientata verso modelli narcisistici.
Due forme diverse di erosione dell’infanzia, che pongono interrogativi urgenti sul ruolo dell’educazione e della società. La riflessione richiamerà la necessità di riconoscere il naturale bisogno dei bambini di essere se stessi e di tutelarne i diritti fondamentali, a partire da quelli sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989.
Relatore
- Alessandro Mariani, Ordinario di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Firenze
Tra i suoi scritti più recenti: Come coltivare l’infanzia e Un’altra scuola possibile. Manifesto per un’educazione democratica e di qualità (Carocci).
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Sala storica Dino Campana
Per informazioni: 055 2616512
bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
È possibile seguire l’incontro in streaming sul canale YouTube dell’Istituto Gramsci Toscano.