Vittoria Colonna e Michelangelo Buonarroti. Affinità elettiva

Vittoria Colonna, colta poetessa, diviene guida spirituale di Michelangelo proprio negli anni in cui l’artista, realizzando la Cappella Sistina, mette in atto la sua creatività nel Giudizio Universale.

Il loro incontro a Roma – avvenuto intorno al 1538 – dà vita a una delle più intense amicizie platoniche del tardo Rinascimento. Discendente di una antica famiglia nobile romana e figlia del gran connestabile del Regno di Napoli, Vittoria  è destinata in sposa a Ferrante d’Avalos,.
Dopo la morte del marito, il suo amore per lo studio – rimasto prima inespresso nell’alveo obbligato del matrimonio – la spinge a rivolgersi alla teologia e alla preghiera. Vittoria si impegna così in prima persona nella riforma della Chiesa e nel recupero dello spirito evangelico, proprio negli anni in cui - a testimoniare una profonda risonanza  intellettuale e spirituale tra i due -  l’arte di Michelangelo è tutta religiosa. Il senso della fine che l’artista sente imminente è documentato infatti nei suoi sonetti, in particolare nelle lettere e nelle poesie all’amica carissima Vittoria.

Incontro a cura di Anita Norcini, teologa, docente presso la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, Presidente dell'Associazione Agape, dialogo interreligioso, tiene conferenze legate alla teologia, alla letteratura e alla storia.

La partecipazione è gratuita ed è consigliata la prenotazione tramite la piattaforma online dedicata oppure contattando la Biblioteca al numero 055 261 6512 e all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it. La prenotazione è valida fino a 15 minuti prima dell'orario di inizio dell'incontro.

L'iniziativa si terrà nella Sala storica Dino Campana. È possibile seguire l'incontro anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate

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