Il libro si configura come un progetto multidisciplinare che indaga la fragilità della condizione umana con un nucleo profondo di attenzione alla figura della donna e della bambina.
Attraverso un linguaggio che intreccia parole e immagini, Caterina Notte esplora il rapporto tra identità e osservazione, tra ferite visibili e invisibili, tra fragilità e forza, mettendo in discussione la centralità dell’osservatore nella costruzione del reale.
A seguire l’artista conduce un laboratorio esperienziale centrato sul suo approccio alla pratica artistica fotografica. Un’occasione per entrare in contatto diretto con il suo processo creativo in un contesto aperto alla sperimentazione e al dialogo come possibilità di superamento di un ciclo di osservazione distorto nonché come chance di acquisizione di una soggettività sempre più consapevole.
Con l’autrice Caterina Notte interviene Moira Chiodini, psicologa e psicoterapeuta.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà nella Saletta incontri Joyce Lussu