“E poi torno anch’io”, dice alla moglie un operaio che sta per essere deportato a Mauthausen.
L’8 marzo 1944 dalla stazione Santa Maria Novella a Firenze parte un trasporto diretto al campo di concentramento. Su quel convoglio ci sono, tra gli altri, cinque operai della SITCA (Stabilimento industriale toscano e Cartiera Cini), che in quei giorni di marzo hanno incrociato le braccia per il più grande sciopero operaio della Seconda guerra mondiale.
Arrestati con altre settantadue compagne di lavoro da un baldanzoso commissario di Pubblica Sicurezza, vengono portati tutti al centro di raccolta nazista delle Scuole leopoldine di Firenze. Le donne saranno liberate, gli uomini moriranno a Mauthausen.
Il volume, corredato da documentario audio, racconta la storia di quei mariti, padri, nonni e bisnonni, di cui in pochi hanno conservato memoria. Una storia narrata attraverso i documenti di archivio, il processo, la giustizia mancata, le voci e i ricordi dei loro famigliari, che è anche una storia di donne, colleghe, mogli, figlie e nipoti, che quella storia “tengono in vita”.
Vera Paggi, Lorenza Pleuteri, giornaliste e autrici dialogano con Simonetta Soldani, Università degli studi di Firenze e Giovanni Focardi, Università degli studi di Padova
Saluti istituzionali del Presidente del consiglio comunale di Firenze
Intervengono:
Thomas Punkenhofer, sindaco di Mauthausen
Lorenzo Tombelli, presidente ANED sezione di Firenze
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà nella Sala conferenze Sibilla Aleramo