Questa è la storia della famiglia materna dell’autrice: dal 1837, anno di nascita del bisnonno Carlo Luigi Broglia, al 1923, quando viene al mondo la madre Elvia Pola.
Nel romanzo s’intrecciano le vicende personali dei quattro bisnonni e dei due nonni, sullo sfondo di quasi un secolo di fatti storici e di evoluzione sociale: fatti tutti accuratamente confermati da una documentazione ritrovata, come un dono, nella cantina della madre.
Un cofanetto arrugginito, in cui la nonna, Corinna Broglia, aveva riposto lettere, cartoline, telegrammi, documenti e fotografie di una vita. Tuttavia, tra le righe, si percepisce anche che il filo della memoria è stato dipanato e custodito da tutte le donne della famiglia, la cui tenacia nel conservarlo e trasmetterlo è stata essenziale per lo sviluppo della narrazione.
Nel ridar vita e voce ai personaggi, l’autrice ha approfondito le ricerche presso anagrafi, parrocchie, curie e associazioni culturali, ma ha anche risvegliato l’anima dei suoi antenati. Una data, un nome, un dettaglio garantiscono rigore alla ricerca; il coinvolgimento emotivo di chi scrive consente di riannodare un legame profondo con le radici, che non dovrebbe mai andare perduto.
Introduce :
Matias Mesquita, Njinga Mbande APS
Dialogano con l’autrice
Severino Saccardi, direttore di Testimonianze
Paolo Ciampi, giornalista e scrittore fiorentino
A cura de Njinga Mbande APS e I libri di Mompracem
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà nella Sala conferenze Sibilla Aleramo