Presentazione del libro di Gabriella Zarri "Le sante vive" (Rosenberg&Sellier), nuova edizione ampliata

Una iniziale mappatura del fenomeno delle "sante vive" nella prima metà del Cinquecento rivelò a Gabriella Zarri – autrice dell'omonimo saggio, ora riedito in una versione arricchita – "un pulviscolo di donne pubblicamente venerate come 'beate'".

Per alcune di queste era iniziato dopo la morte un vero e proprio tracciato di devozione che prevedeva la stesura di una leggenda agiografica ma anche la creazione di raccolte di miracoli o interrogatori di testimoni in ambito locale, ai fini dell'avvio del processo canonico. Ovviamente non tutte queste donne furono dichiarate sante, solo per alcune il procedimento giunse a compimento.

Obiettivo della ricerca di Zarri: "non l'esaminare la 'santità' ufficialmente riconosciuta, ma la percezione e la rappresentazione della santità nel periodo storico stabilito". La categoria di "sante vive" è oggi impiegata per indagare figure affini in Spagna e in altre aree d'Europa.

Coordina Maria Pia Paoli, Scuola Normale Superiore
Dialogano con l’autrice Gabriella Zarri: Tommaso Caliò, Università di
Roma Tor Vergata e Isabella Gagliardi, Università di Firenze

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

L'iniziativa si terrà nella Sala conferenze Sibilla Aleramo

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