Mostra "Roberto Innocenti. Casa del tempo. Case di fiaba" - Visita guidata

La Biblioteca delle Oblate rende omaggio a uno dei più noti illustratori italiani, il cui talento e le sue opere sono conosciute in tutto il mondo. Roberto Innocenti è l’unico illustratore italiano ad aver ricevuto il prestigioso Hans Christian Andersen Award, considerato il “Nobel della letteratura per ragazzi”, con il quale sono state premiate le sue immagini potenti e senza tempo, capaci di raccontare eventi cruciali della grande storia – come l’Olocausto – trasmettendo così significati profondi alle generazioni future.

In mostra sono protagoniste le riproduzioni di tavole dagli albi illustrati “Casa del tempo” e “Cappuccetto Rosso. Una fiaba moderna”.

L’esposizione sarà visitabile e a ingresso libero, negli orari di apertura della biblioteca, fino all’8 novembre ad eccezione del 18 ottobre e del 1° novembre.

Due sono i principali temi affrontati dall’artista: da una parte, l’evoluzione della casa, che da fulcro della vita familiare si trasforma in un’abitazione di lusso sempre più spersonalizzata; dall’altra, la storia di Cappuccetto Rosso, reinterpretata in chiave contemporanea e ambientata negli anni Duemila, che inserisce la favola nella realtà odierna, mettendola in relazione con la città moderna – una metropoli in cui il tessuto sociale e abitativo si è progressivamente disgregato nel corso del tempo.
Ogni singola tavola di “La Casa del tempo” è attraversata dal tema dello scorrere del tempo: è la casa stessa a narrare la sua storia nei secoli con i mutamenti sociali e storici che ne conseguono. 
Il maestro utilizza un inquadramento fisso dove la macchina da presa è completamente ferma e nel quale il trascorrere del tempo si legge attraverso i mutamenti strutturali e sociali che la casa affronta.
Roberto Innocenti, con la grande sensibilità che lo contraddistingue e sulla base di un’attenta documentazione, affronta temi delicati e insieme potenti.
Nella “Casa del tempo” emergono echi di esperienze intime e personali, cariche di un significato universale, come quello della guerra, che ha segnato profondamente l'infanzia dell’artista. Temi e concetti che ritroviamo anche nei suoi libri “Rosa Bianca” e “La storia di Erika”.
Ricche di particolari descrittivi, le illustrazioni di Innocenti vibrano di vita: ogni dettaglio, studiato con cura, e l’inquadratura, arricchita da raffinati artifici percettivi, sono il frutto di un lungo e profondo lavoro.  Le scene, costruite con attenzione lenticolare, spingono l’occhio a indagare il racconto, reso ancora più denso dalla presenza di citazioni visive che rimandano ai grandi maestri: dalle opere dell’olandese Brueghel fino a Degas. In questo modo, il libro diventa un vero e proprio medium carico di significati.

La visita è gratuita, su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili e si svolgeranno nella sala conferenze Sibilla Aleramo.

Per informazioni e prenotazioni contattare la biblioteca al numero 055 2616512 o all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it 

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