Un viaggio tra storie e immagini nella Loggia dei Lanzi a Firenze. Un talk che invita a riflettere sulla presenza secolare della violenza di genere nello spazio urbano
La Loggia dei Lanzi, in Piazza della Signoria a Firenze, non è uno spazio neutro, ma un teatro simbolico che da secoli rappresenta il dominio maschile e la marginalizzazione del femminile.
Il talk propone una lettura critica e interdisciplinare che intreccia arte, antropologia, sociologia e studi di genere. Le statue che rappresentano la decapitazione di Medusa, il rapimento della Sabina, il sacrificio della giovane Polissena, le silenziose e immobili matrone romane e, infine, la prigioniera di guerra Thusnelda sono tutte figure passive, ridotte a trofei e vittime colpevolizzate.
Ma cosa accade se ribaltiamo la prospettiva dominante e osserviamo queste opere con un’intelligenza femminile, capace di smascherare l’ “algoritmo patriarcale” che, nei secoli, ha deciso quali storie tramandare e quali cancellare?
L’incontro prevede due momenti:
- Il primo, che si terrà dentro la Sala dei Consoli nella Biblioteca del Palagio di Parte Guelfa, prevede una panoramica generale sulla Loggia e sulle statue chela abitano, con la possibilità per il pubblico di intervenire e porre domande, al fine di stimolare nuove modalità di osservazione e di cittadinanza attiva.
- Il secondo, una passeggiata in Piazza della Signoria, davanti alla Loggia dei Lanzi, per osservare direttamente le statue e sperimentare nuovi sguardi sullo spazio pubblico.
L’obiettivo dell’incontro è trasformare la Loggia da luogo di sottomissione e violenza di genere a laboratorio di cittadinanza attiva.
L’iniziativa è a cura di Barbara Caltabiano, archeologa e autrice.
L’evento fa parte del Festival “L’Eredità delle Donne OFF” - Firenze 2025. Qui il programma completo del festival: https://ereditadelledonne.eu/
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.
Per informazioni contattare la biblioteca al numero 055 261 6030, oppure all'indirizzo email bibliotecapalagio@comune.fi.it