Labirinto. Quattro proiezioni per raccontare il dolore mentale come punto di frattura tra identità personale e controllo esterno

Torna il Cineforum a cura dei Taralluzzi, tutti i giovedì di marzo alle ore 21.30

Se è vero che la società influenza, spesso in modo invisibile, ruoli sociali e identità individuale, allora dove si colloca la libertà di essere? Esiste davvero il libero arbitrio? E qual è il prezzo da pagare quando l’identità personale entra in conflitto con ideali e aspettative sociali? 

Famiglia, istituzioni e sistema economico forniscono modelli e strutture di riferimento. Ma cosa accade quando questi modelli si incrinano? È possibile sviluppare forme di resistenza che permettano di sopravvivere e vivere in modo autentico? Oppure il rischio è quello di essere schiacciati, rifugiandosi nel cinismo o in una forma di adattamento forzato alla realtà?

Attraverso i film proposti, il cineforum esplora il ruolo dell’individuo nel rapporto tra uomo e società: un rapporto profondamente asimmetrico, ma che può ancora lasciare spazio a una piccola speranza politica; quella di restare, almeno in parte, protagonisti delle nostre vite.

Il cineforum tratta tema del dolore come punto di frattura tra identità personale e controllo esterno, attraverso quattro prospettive diverse:

- giovedì 5 marzo:il controllo sociale come violenza sull’identità individuale

- giovedì 12 marzo: alienazione lavorativa e dissoluzione del sé

- giovedì 19 marzo: crisi dell’identità personale sotto pressione sociale e familiare

- giovedì 26 marzo: identità e sopravvivenza dopo il collasso del sistema economico-sociale

L'evento è per adulti ed è a cura dei Taralluzzi Amici della Luzi

Partecipazione gratuita, ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili Per informazioni telefonare in biblioteca bibliotecaluzi@comune.fi.it o 055669229

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