La musica nei romanzi di Jane Austen, con particolare attenzione a Orgoglio e pregiudizio

Rassegna "Le regole del sentimento: Jane Austen tra costume e libertà"

La musica è un elemento ricorrente nei romanzi di Jane Austen, e riflette le usanze sociali e le aspettative delle donne durante l'era della Reggenza. La capacità di suonare uno strumento musicale, specialmente il pianoforte o l'arpa, e di cantare nei salotti della buona società, erano parte fondamentale dell'educazione di una giovane donna. La bravura musicale era considerata una dote essenziale. I brani eseguiti in questi contesti erano solitamente di stile più leggero e accessibile rispetto alla musica delle sale da concerto.
Austen menziona raramente specifici brani musicali. La musica spesso serve più come un indicatore sociale o come modo per rivelare il carattere di una persona, che per il suo valore intrinseco, diventando un vero e proprio strumento narrativo e simbolico.

Intervengono:
Donata Bertoldi, membro associazione Il Foyer, già docente musicologia al Cherubini, introduce e guida l’incontro,
Chiara Calabrese, docente istituto superiore, anglista, relaziona sul tema,
Santina Tomasello, docente al Cherubini, soprano, concertista, esegue arie del repertorio citato dalla Austen,
Sofia Agosta, allieva al Cherubini, arpista, accompagna il canto

Incontro a cura di  Foyer Amici della Lirica di Firenze
Esecuzione delle letture ad alta voce a cura di LaAV.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

L'iniziativa si terrà nella Sala storica Dino Campana. È possibile seguire l'incontro anche in streaming sul canale YouTube della Biblioteca delle Oblate

Scroll to top of the page