INIZIATIVA RINVIATA - Presentazione del libro a cura di Lorenzo Tozzi "Gasparo Angiolini. Memorie di prigionia di un coreografo democratico (1799-1801)" (Zecchini, 2025)

Il fiorentino Gasparo Angiolini (1731-1803) è stato il più importante coreografo italiano del Settecento.

Attivo nei teatri imperiali di Pietroburgo, Vienna e Milano, ha polemizzato in una celebre querelle con Noverre sul ballo pantomimo (ballet d'action), che dà inizio al balletto narrativo moderno. Ha collaborato tra gli altri con Gluck (le danze dell'"Orfeo ed Euridice", l'innovativo balletto "Don Juan" del 1761 e la scioccante "Sémiramis" del 1765).

Ormai quasi settantenne, si lascia conquistare dalle idee egualitarie francesi della Repubblica Cisalpina e innalza un albero della libertà dinanzi alla sua villa a Cormano. Al ritorno degli austriaci è però processato per reato di opinione e detenuto prima a Milano, poi deportato alle bocche di Cattaro, da dove esce solo dopo la pace di Lunéville (1801). 
Durante la prigionia redige un resoconto in cui illustra le sue idee repubblicane e democratiche. Lo scritto, mai sinora pubblicato, racconta quasi in presa diretta tutte le vicende legate a Milano tra il 1799 e il 1801. Il volume è a cura di Lorenzo Tozzi, musicologo e musicista, autore nel 1972 della prima corposa monografia esistente su Angiolini coreografo.

Insieme all’autore, Maestro Lorenzo Tozzi, saranno presenti:
Rossella Battisti, critica di danza, 
Stefania Onesti, professore Storia della danza Università di Siena,
Caterina Pagnini, professore Associato, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) Università di Firenze

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

L'iniziativa si terrà nella Sala storica Dino Campana

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