Tre laboratori creativi per esplorare l’arte del Novecento attraverso il segno, la parola e il contrasto. Un’occasione per affinare la percezione, riscoprire i sensi e dare forma a un’espressione personale, originale e non convenzionale.
Fare esperienza dell’arte significa aprire nuove possibilità comunicative e creative, andando oltre la fruizione passiva delle immagini e sviluppando un proprio sguardo sul mondo.
Questo ciclo di tre incontri propone un viaggio tra alcune delle correnti artistiche più significative del Novecento, per stimolare una percezione più consapevole e attiva, riscoprendo l’espressione personale come forma di libertà e autenticità.
- 13 ottobre – A partire da un punto
Attraverso segni, punti e linee, si creano superfici emotive e suggestive: forme astratte, paesaggi surreali, volti immaginari. Ogni partecipante sperimenterà diversi strumenti e tecniche, liberando la propria creatività. - 10 novembre – La parola come immagine
La parola si trasforma in segno visivo, perdendo la funzione narrativa e acquisendo forza comunicativa ed estetica. Tra gioco, emozione e dissacrazione, nasceranno “immagini di parole” sorprendenti e personali. - 1° dicembre – Fra due mondi: gli opposti
Ispirati da artisti contemporanei, i partecipanti esploreranno il contrasto visivo attraverso tagli, piegature, incastri, giochi di forma e equilibrio. Un laboratorio dinamico e coinvolgente per allenare uno sguardo nuovo.
Gli incontri si terranno al Centro per l’Età libera di piazza del Carmine 19.
L’iscrizione è obbligatoria per un massimo di 15 partecipanti.
Laboratorio per adulti a cura di Susanna Pellegrini (Amici della Biblioteca Thouar).
Su prenotazione contattando la biblioteca Thouar al numero 055 2398740 o all’indirizzo bibliotecathouar@comune.fi.it