"Giricoccola" fa parte della raccolta "Fiabe italiane", curata da Italo Calvino che riunì ed elaborò duecento narrazioni tratte dalla tradizione popolare degli ultimi due secoli, traducendole in italiano dai differenti dialetti regionali. La raccolta fu pubblicata nel 1956.
La trama rispecchia studiatamente l’uso, l’importanza e i significati psicanalitici delle Fiabe, richiamandone alcune antichissime, così come i miti: tra queste Cenerentola ( raccontata già nell’antico Egitto), Biancaneve e il mito di Pigmalione.
Ambientata in una una piazza popolare di Firenze agli inizi del secolo scorso e attraversata, in una atmosfera allegra e felliniana, da simpatici personaggi: cenciaioli, venditori, addetti a mansioni umili come le lavandaie, "artisti di strada" musicisti , burattinaie, ballerine, cantastorie, astrologhe, può evocare negli adulti più anziani ricordi lontani legati alla propria infanzia.
Secondo Bruno Bettelheim, le fiabe sono essenziali per lo sviluppo psicologico dei bambini e delle bambine perché offrono rappresentazioni simboliche dei conflitti interiori e delle sfide della crescita, offrendo preziosi modelli di comportamento e di risoluzione dei problemi.
Le fiabe possono anche essere uno strumento potente nel lavoro con le persone affette da Alzheimer, perché stimolano la memoria affettiva, la capacità di provare emozioni e la comunicazione non verbale, aree spesso più preservate rispetto alle funzioni cognitive.
Il ricorso a fiabe a fini terapeutici si traduce in progetti, come nel caso della raccolta "Salvarsi con una fiaba" di Emanuela Pasin, in cui i pazienti creano nuovi racconti da fiabe tradizionali, ma si attua anche attraverso libri che aiutano sia chi vive la malattia sia le persone più prossime ad elaborare il dolore della perdita dei ricordi, come nel caso dell'iniziativa "Lo ricordo io per te".
Interviene:
Manuela Giugni, Maestra Apid® , Danzaterapeuta
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà nella Sala conferenze Sibilla Aleramo