CONVERSAZIONE: Banchieri e Mercatanti. Gli uomini d’affari fiorentini e il mecenatismo delle arti nel Rinascimento
A cura di Francesco Guidi Bruscoli
Fra il Trecento e il Cinquecento i mercanti e banchieri fiorentini furono protagonisti delle grandi reti commerciali europee: da un lato commerciavano prodotti di tutte le provenienze, dai beni di lusso alle merci di uso più comune; dall’altro erano di fatto promotori di scambi culturali tra i diversi paesi. A Firenze queste famiglie impiegavano le loro ingenti ricchezze non solo per incrementare i propri affari, ma anche per acquistare opere d’arte, costruire e abbellire palazzi e, più in generale, sostenere umanisti, artisti e musicisti attraverso un’intensa attività di mecenatismo. Uomini come Giovanni Rucellai, Palla Strozzi e, naturalmente, Lorenzo de’ Medici coniugarono l’attività mercantile-bancaria con quella di promozione delle arti. Quest’ultima non deve essere considerata come uno ‘spreco’ di denaro, ma come un’attività che, anticipando in un certo senso il consumismo moderno, stimolava l’economia fiorentina: la cospicua domanda rivolta verso un variegato settore artistico e artigianale, infatti, era un sostegno importante nel momento in cui la manifattura (in particolare quella tessile) segnava il passo di fronte alla concorrenza straniera.
Questa conversazione illustrerà i caratteri delle grandi famiglie di mercanti e banchieri, la loro attività e il modo in cui impiegarono la loro ricchezza, soffermandosi sul valore e sul significato del loro mecenatismo e fornendo spunti di riflessione per un collegamento con la realtà contemporanea.
Le conversazioni sono rivolte a un ampio pubblico di appassionati e curiosi, desiderosi di capire e apprendere le connessioni tra la musica e la cultura del tempo. Al centro, la musica, la storia, l'arte e la cultura rinascimentali, con particolare attenzione all'ambiente fiorentino e toscano.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prenotazione consigliata (ma non obbligatoria), per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it. Info associazione L'Homme Armé: informazioni@hommearme.it
L'iniziativa si terrà nella Sala conferenze Sibilla Aleramo