Filoteo Alberini, l’italiano che inventò il cinema

Un viaggio affascinante alle origini del cinema, tra le luci di Parigi e la nebbia di Londra, seguendo le tracce di Alberini, il “provinciale” che, in un’Italia ancora in costruzione e distante dalle grandi metropoli, accese la scintilla di una rivoluzione culturale destinata a cambiare tutto.

Il sognatore, l’inventore del cinema in Italia, pochi mesi prima dei Fratelli Lumiere. In un’Italia da poco unita, nel centro di Firenze, Filoteo Alberini apre la prima sala cinematografica nazionale. Nel parallelo costante fra il sogno e la storia si svolge la vicenda, a tratti tormentata, del pioniere del cinema italiano. Il suo primo come regista sarà, poi, la breccia di Porta Pia; si racconta la storia di chi ha raccontato a sua volta la storia.

Drammaturgia Riccardo Lestini, con Michela Cioni e Paolo Ciotti.

L’evento è parte della serie dei FIORENTINI FANTASTICI ed è inserito nel progetto più ampio dal titolo METROPOLIS - L’ARTE DI ESSERE CITTADINI realizzato da CANTIERE OBRAZ con FONDAZIONE CR FIRENZE nell’ambito del Bando Partecipazione Culturale Periferie. 

L'evento è per Adulti ed è a cura di Cantiere Obraz.

Partecipazione gratuita, ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni contattare la biblioteca bibliotecaluzi@comune.fi.it o 055669229

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