A cura dell'Associazione Incontroluce APS e Andrea Falcioni
La letteratura e le sceneggiature originali, derivate o meno dalla scrittura esistente, sono sempre state in stretta relazione artistica con le conseguenti versioni cinematografiche.
Il cinema ha attinto dalla parola scritta fin dalla nascita della settima arte, capace di fondere spazio e tempo, insieme alle altre sei arti.
I testi e i personaggi di 𝐖𝐢𝐥𝐥𝐢𝐚𝐦 𝐒𝐡𝐚𝐤𝐞𝐬𝐩𝐞𝐚𝐫𝐞 sono conosciuti in tutto il mondo, grazie alla mediazione del cinema. Fin dal periodo muto gli adattamenti shakespeariani sono stati fedeli o infedeli, diretti o indiretti. Non solo Amleto, ma altre figure del celebre drammaturgo continuano ad affascinarci, perché l’autore ha saputo legare ciascuna di esse a una qualità particolare, un’essenza psicologica e un “colore” umano che non mutano nel tempo, rendendole quindi classiche, indelebili. Le versioni cinematografiche sono numerose.
Nel secondo incontro si analizzano i rapporti fra il teatro di Shakespeare e il cinema partendo da 𝐈𝐥 𝐭𝐫𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞 (Kumonosu-jo, 1957) di 𝐀𝐤𝐢𝐫𝐚 𝐊𝐮𝐫𝐨𝐬𝐚𝐰𝐚, una magistrale versione del Macbeth ambientata nel Medioevo giapponese. Faremo poi un paragone fra tre adattamenti cinematografici di Romeo e Giulietta: il celebre musical West Side Story (1961) di Robert Wise, premiato con dieci Oscar, l’ottimo Romeo e Giulietta (1968) di Franco Zeffirelli, una versione tradizionale ma anche innovativa, e l’ispirato Romeo+Giulietta (William Shakespeare’s Romeo & Juliet, 1996) di Baz Luhrmann. Per concludere l’incontro vedremo il prologo del Titus (1999) di Julie Taymor, una geniale rivisitazione della tragedia Tito Andronico.
Le sequenze cinematografiche saranno commentate e inquadrate storicamente dal Professor Stefano Socci, docente di Storia del cinema.
Serata organizzata dall’Associazione Incontroluce APS
Evento facente parte di Dal testo...all'immagine cinematografica, n ciclo di appuntamenti a cadenza mensile, dedicati al rapporto fra letteratura e cinema. Incontri su film, autori, temi riguardanti la cinematografia mondiale, accompagnati da scene tratte dalle opere, precedute da un momento di introduzione e di discussione durante e al termine delle immagini proposte.
L'incontro è parte di Linea d’ombra, laboratorio di scrittura autobiografica e lettura orale di Andrea Falcioni. Ad accompagnarci in ogni incontro Stefano Socci, docente universitario, saggista e critico cinematografico.
Tutti gli incontri inizieranno alle ore 16.30
Programma:
Giovedì 8 gennaio: Il conformista, di Bernardo Bertolucci (1970)
Giovedì 5 febbraio: Il mondo di… Shakespeare - Alcuni esempi di Shakespeare nel cinema - Con Stefano Socci - 2° Parte
Giovedì 5 marzo: Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick (1957)
Giovedì 2 aprile: Un’altra donna di Woody Allen (1988)
Giovedì 7 maggio: Il mondo di… Shakespeare - Alcuni esempi di Shakespeare nel cinema - Con Stefano Socci - 3° Parte
Per maggiori informazioni inviare una mail a: andreafalcioni55@gmail.com