23 partigiane ad Auschwitz. Presentazione del libro di Charlotte Delbo "Chi porterà queste parole?"

Presentazione libro e letture drammaturgiche in occasione della Giornata della Memoria 2026

Chi porterà queste parole? di Charlotte Delbo è l’unica opera teatrale scritta da una sopravvissuta alla deportazione nazista dedicata all’esperienza concentrazionaria femminile. In scena 23 deportate politiche che si raccontano e raccontano la vita nel lager, una vita di orrore e morte ma anche di coraggio e speranza.

La domanda che dà il titolo al testo è il fine ultimo che le protagoniste della pièce perseguono formando una catena umana fatta di solidarietà e resistenza, affinché ce ne sia una che ritorni per dire. Un fine accompagnato dall’intima, consapevole paura di non essere credute poiché, scrive Delbo, “là da dove ritorniamo le parole non volevano dire la stessa cosa”. Ecco che allora il titolo è anche un richiamo alla responsabilità, in chi dà voce e ascolta quelle parole, a prenderle e portarle con sé, custodirle e condividerne la memoria. Scritta nel 1966, quella di Delbo (scrittrice, drammaturga francese, militante e partigiana, deportata ad Auschwitz nel 1943) è un’opera di straordinaria potenza – cara a Primo Levi -, che ha visto la sua prima rappresentazione italiana nel 2015 a Livorno nella traduzione che qui presentiamo. A portarla in scena la compagnia Effetto Collaterale con la regia di Francesca Talozzi e Alessia Cespuglio.

"Bisogna che ce ne sia almeno una che sopravviva, tu o un'altra, poco importa. Ognuna di noi si aspetta di morire qui. È pronta. Sa che la propria vita non ha più importanza. Eppure si affida alle altre. Bisogna che ce ne sia una che sopravvive per parlare. Tu vorresti che tutti i milioni di esseri umani che sono stati distrutti qui, tutti questi cadaveri, restino muti per sempre, che tutte queste vittime siano state sacrificate per niente?"

Intervengono:
Cristina Galasso, curatrice
Federica Quirici, traduttrice

Letture di Nara Biagiotti, Simonetta Filippi, Claudia Pavoletti

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

L'iniziativa si terrà in Sala conferenze Sibilla Aleramo

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