Secret Florence

Dal 9 giugno al 1° luglio il festival dell’Estate Fiorentina, dedicato ai linguaggi contemporanei tra musica, danza e arti performative

SECRET FLORENCE trasforma la città in un laboratorio del contemporaneo. Dal 9 giugno al 1° luglio chiostri storici, cortili monumentali, cinema, spazi urbani e luoghi della memoria diventano scenari di esperienza e scoperta, questa l’undicesima edizione del festival. 

Da Santa Maria Novella al Convento del Carmine, dal Cinema La Compagnia a Palazzo Neroni e Palazzo Marucelli Fenzi, fino ai percorsi urbani di Firenze Ovest, il festival costruisce una geografia culturale diffusa, che invita il pubblico a vivere la città attraverso nuove forme di ascolto, visione e partecipazione. 

Secret Florence concepisce ogni appuntamento in stretta relazione con il luogo che lo ospita, attivando spazi inconsueti o reinterpretando luoghi simbolici della città attraverso performance, concerti e proiezioni, grazie al coinvolgimento di cinque realtà di respiro internazionale attive nei linguaggi artistici contemporanei: Tempo Reale, capofila del progetto, in collaborazione con Fabbrica Europa, Lo schermo dell’arte, Musicus Concentus e Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango/Firenze.

Inaugura questo viaggio aperto a tutti, martedì 9 giugno, alle ore 21.00, Lo Schermo dell’arte presentando al cinema La Compagnia il documentario Oltre il confine, Le immagini di Mimmo e Francesco Jodice, dedicato a Mimmo Jodice, grande maestro della fotografia italiana recentemente scomparso, in dialogo con il figlio Francesco Jodice. Il film, a partire da materiali d’archivio e conversazioni, costruisce un viaggio attraverso oltre cinquant’anni di fotografia, ma anche un passaggio di testimone tra due generazioni di sguardi. 

Il paesaggio sonoro della zona Ovest della città diventa protagonista in Soundride | Firenze ovest. Un percorso interattivo in bicicletta, a cura di Tempo Reale, che conduce il pubblicoin modo partecipativo, alla scoperta del paesaggio sonoro urbano, tra ascolto, movimento e riflessione sul rapporto tra suono, ambiente e percezione quotidiana (14/6, ore 18.00, Partenza da Piazzale Vittorio Veneto).

Nella performance in prima assoluta, dal titolo Muta-Menti della cantante e cantautrice Elena Romano, studiata per il Chiostro del Convento del Carmine, e presentata da Musicus Concentus, il pubblico viene attratto quasi inconsciamente nel movimento della musica e coinvolto in un attraversamento fisico e interiore, dove l’ascolto si trasforma in esperienza. Accompagnata da Francesco D’Elia al violino e Francesca Fedi Perilli al violoncello, Elena Romano sviluppa un linguaggio sonoro che intreccia elettronica, suggestioni classiche, jazz e sensibilità pop, in un equilibrio dinamico tra antico e contemporaneo. (16/6, ore 19, massimo 200 posti).

Il dialogo tra corpo e architettura attraversa Palazzo Marucelli – Fenzi, edificio storico e sede universitaria, che diventa scenario del progetto coreografico di Virgilio Sieni con la collaborazione e interpretazione di Giulia Mureddu, Vanessa Mattei Scarpaccini, Beatrice Gatti, Maria Vittoria Feltre, Il sole sorgerà, ispirato al romanzo di Ernest Hemingway, in cui si racconta della vacanza di un gruppo di amici in Spagna. Qui un gruppo di amiche si ritrova per intrecciare i loro racconti fisici distribuendo le “macerie” del secolo al pari di una mappa emozionale che le orienta nel futuro. La performance della Compagnia Virgilio Sieni è accompagnata dalle composizioni musicali di Ascari. (18/6, ore 18 e 19)

Fabbrica Europa presenta nel Complesso di Santa Maria Novella due performance che intrecciano culture differenti: La Prima Danza (ore 18:30, Cappellone degli Spagnoli), coreografia di Damiano Ottavio Bigi e Alessandra Paoletti (Italia) e The Butterfly Dream (ore 19:00, Chiostro Verde), coreografia di Ahn Aesoon (Corea). Architettura, affreschi e dimensione spirituale diventano parte integrante della creazione. La gestualità dei sei danzatori coreani, tra passato e presente, realtà e illusione, individuo e comunità, dà vita a un’esperienza sensibile in cui la danza ridefinisce il rapporto tra corpo e spazio, aprendo nuove prospettive tra tradizione e contemporaneità (23/6).

In chiusura nel Cortile di Palazzo Neroni, sede della Soprintendenza archivistica e bibliografica, una performance elettroacustica dal vivo rielabora materiali sonori d’archivio legati alle comunità migranti. In Live archive: Suoni Migranti a cura di Tempo Reale, i materiali d’archivio registrati, rielaborati dal sound design di Francesco Vogli, entrano in dialogo con l’intervento di Achille Succi al sassofono, improvvisatore di ambito jazz, chiamato ad agire in tempo reale sul tessuto sonoro elettroacustico (1/7, ore 17.30). 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito

Programma completo e informazioni su secretflorence.it

Scroll to top of the page