Piazze creative e linguaggi comunicativi. Movimenti giovanili a confronto

Il 12 settembre alla Biblioteca Pietro Thouar un reading musicale con duello poetico tra Beat generation e Poetry slam per narrare le piazze degli anni 70', tra arte musica e cultura

Nell'ambito delle iniziative dell'Estate Fiorentina, lunedì 12 settembre dalle ore 15 alle 19, si terrà nel chiostro della Biblioteca Pietro Thouar  un reading musicale e un duello poetico tra Beat generation e Poetry slam, per narrare, attraverso musica e aneddoti poetici, le piazze degli anni 70', a cura del Centro Studi Politico Sociale Archivio Storico il Sessantotto

L'evento anticipa di una settimana la mostra "Piazze creative e linguaggi comunicativi. Movimenti giovanili a confronto" (19-23 settembre) che si concluderà con l'omonimo convegno dedicato alle piazze fiorentine degli anni '70, quando divennero teatro di nuove forme di partecipazione collettiva in cui si affacciavano i diritti dei giovani, delle donne, delle minoranze, e anche luoghi dove si espresse un nuovo tipo di creatività, inusuale fino ad allora. Piazze fiorentine, profondamente legate ad altre piazze d’Europa, che divennero terreno di scambio, di confronto e di socializzazione per una varietà di soggetti che esprimevano nuovi bisogni e nuovi sogni.


Nell’ambito del convegno sarà proiettato un video autoprodotto con la collaborazione di Lido Contemori con vignette ed illustrazioni di disegnatori di oggi che interpretano creativamente il mondo virtuale mediatico, nuova piazza utilizzata dalle giovani generazioni.

Il tema del dibattito sarà una riflessione sulle dinamiche che svilupparono negli anni Settanta una esplosione di multiformi linguaggi, che avevano la caratteristica di manifestarsi in modo informale e non centralizzata. Espressione di queste pratiche comunicative furono le radio libere, non commerciali, e un numero elevato di fogli trasversali. Umberto Eco comprese bene questa nuova tecnica comunicativa che investì il mondo reale: “Le nuove generazioni vivono e parlano nella loro pratica quotidiana (ovvero la molteplicità dei linguaggi) questo linguaggio del soggetto diviso, questa proliferazione di messaggi senza codice vengono praticati alla perfezione da gruppi sino ad oggi estranei alla cultura alta”.

Ospiti: Lido Contemori - illustratore; Stefano Fabbri - giornalista; Marco Reati - scrittore e insegnante; Daniele Trambusti - artista; Francesco Ciaponi - insegnante e scrittore di libri sulla cultura underground; Stefano Bettini - scrittore e studioso del fumetto underground.

La partecipazione è gratuita su prenotazione telefonando al numero 0552398740 o scrivendo a bibliotecathouar@comune.fi.it

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