La cura dello sguardo. Incontro con Franco Arminio

Martedì 25 maggio ore 17.45 nell'altana della Biblioteca delle Oblate incontro con il poeta e paesologo Franco Arminio che dialoga con Raffaele Palumbo di Controradio

In occasione del compleanno della Biblioteca delle Oblate, ospite nella bellissima cornice dell'altana, il poeta e paesologo Franco Arminio con il suo ultimo libro "La cura dello sguardo. Nuova farmacia poetica" (Bompiani), che dialoga con Raffaele Palumbo di Controradio.

Introducono l'Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, la responsabile delle Biblioteche comunali fiorentine Tiziana Mori e Stefania Costa dell'Associazione Culturale La Nottola di Minerva.

Percorrendo l'Italia già da tempo Franco Arminio registrava una epidemia in corso: quella dell'«autismo corale», che ci vede rinchiusi dietro i nostri piccoli schermi, impegnati in una comunicazione che ha perso ardore e vitalità.

Nel suo ultimo libro il poeta torna a offrirci le sue parole come fiaccole per illuminare il presente, offrendo il suo stesso corpo come testimonianza, come repertorio di tentativi e rimedi.

Franco Arminio è nato e vive a Bisaccia, centro dell'Irpinia orientale in provincia di Avellino. Collabora con diverse testate locali e nazionali come "Il manifesto", "Il Mattino" di Napoli, "Ottopagine", "Corriere del Mezzogiorno", ed è animatore del blog "Comunità Provvisoria".

Paesologo, Arminio racconta i piccoli paesi d'Italia, e ha realizzato anche vari documentari. Nel 2009, con "Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia" (Laterza) ha vinto il Premio Stephen Dedalus per la sezione "Altre scritture". Nel luglio 2011, con "Cartoline dai morti" (Nottetempo) ha vinto per la seconda volta il Premio Stephen Dedalus per la sezione "Altre scritture". Tra i suoi libri: "Viaggio nel cratere" (Sironi, 2003), "Circo dell'Ipocondria" (Le Lettere, 2006), "Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia" (Laterza, 2008), "Poeta con famiglia" (Edizioni d'If, 2009), "Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta" (Laterza, 2009), "Cartoline dai morti" (Nottetempo, 2010), "Oratorio bizantino" (Ediesse, 2011, prefazione di Franco Cassano), "Geografia commossa dell'Italia interna "(Bruno Mondadori, 2013), "La punta del cuore, una raccolta di poesie dedicate alla madre" (Mephite, 2013) e "Nuove cartoline dai morti" (Pellegrini, 2016).

L’incontro sarà registrato e visibile sulla pagina Facebook, sul sito e sul canale YouTube dell’Associazione Culturale La Nottola di Minerva e sulla pagina Facebook e il canale YouTube della Biblioteca delle Oblate.

La partecipazione è gratuita su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 055 261 6523 oppure scrivere a bibliotecadelleoblate@comune.fi.it 
Per permettere le operazioni di registrazione all'iniziativa si richiede di arrivare 30 minuti prima dell'inizio dell'evento. Per accedere alla biblioteca è necessario utilizzare la mascherina protettiva che copra naso e bocca e dopo aver disinfettato le mani con soluzioni idroalcoliche. La mascherina andrà indossata per tutta la durata dell'iniziativa.

Considerati i pochi posti disponibili si chiede di avvisare se si è impossibilitati a partecipare.

L'iniziativa è organizzata nell'ambito della rassegna "IDENTITIES Leggere il contemporaneo" curata dall’associazione culturale La Nottola di Minerva, con il sostegno del Comune di Firenze e della Fondazione CR Firenze.

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