Venerdì 10 e sabato 11 luglio due concerti del Festival Internazionale delle Orchestre Giovanili in occasione della loro 27° edizione
PLAY PEACE NOT WAR è il vessillo del 27esimo Festival Internazionale delle Orchestre Giovanili
-Venerdì 10 luglio 2026, alle ore 21.00, la Loggia dei Lanzi, sarà il palcoscenico della Zhengsheng Junior High School Wind Orchestra, proveniente da Taiwan, guidata dal M° Ji-Hua Zou. Orchestra di Fiati costituita da oltre 50 elementi che, nel 2025, si è aggiudicata il riconoscimento di “National Superior Prize” al Taipei City Student Music Competition. Proporrà un repertorio di brani originali per orchestra di fiati, musical, così come celebri trascrizioni di standards pop e jazz
Aprirà il concerto il poema sinfonico Taiwan, del compositore giapponese Toshio Mashima, un brano accattivante intriso d'Oriente, pensato per le diverse sezioni timbriche dell'Orchestra di Fiati. Dall'Oriente all'Occidente con la composizione di Hayato Hirose, Journey to the West, scritta nel 2016, su commisione del Wind Band Promotion Network.
Rimanendo in Occidente, la Wind orchestra ci proporrà alcuni classici della tradizione folk quali Amazing grace, una selezione di motivi dal musical statunitense di Leonard Bernstein West Side Story e lo standard jazz When the Saints go marching in.
Nell'arrangiamento del compositore giapponese Masanori Taruya, compositore e docente della Musashino Accademy of Music, potremo ascoltare alcuni highlights del celebre musical americano The Sound of Music, del 1965, prodotto da Robert Wise, composto da Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II.
Di Hirotaka Hizumi, tastierista della celebre band giapponese T-square, scrive Omens of Love, brano del 1985, divenuto celebre in tutto il mondo. Una pagina vibrante, vivace e brioso in stile jazz-fusion.
Ultimo omaggio al Giappone, la Wind orchestra eseguirà Retro di Masamichi Amano, brano composto nel 2022 dal membro effettivo della Japan Music Rights Association (JASRAC), della International Society for Contemporary Music (ISCM), del 21st Century Windband "Kyoen", docente speciale presso lo Shobi Music College e visiting professor presso il Tokyo College of Music.
Per celebrare il vessillo del Festival PLAY PEACE NOT WAR, la formazione taiwanese proporrà The Prayer di David Forster, canzone scritta per il film d'animazione 'La spada magica. Alla ricerca di Camelot', portata al successo da Celine Dion e Andrea Bocelli, così come eseguita da Lady Gaga, John Legend e Lang Lang.
-Sabato 11 luglio potremo ascoltare la maestosa formazione irlandese Cork Youth Orchestra, costituita da oltre 140 elementi, sotto la direzione del M° Tomás McCarthy, per un programma all'insegna delle più celebri danze, suite, songs irlandesi, con la presenza straordinaria del solista Naoise Marron alla Uillean Pipes, tipica cornamusa nazionale dell'isola.
Aprirà il programma Finnegans Wake, nell'arrangiamento di Archibald James Potter, dipingendo un ritratto vivace in musica della canaglia dublinese, attraverso questa ballata. Del compositore irlandese Shaun Davey, l'Orchestra eseguirà The Brendan Voyage, celebre suite del 1980, che trae origine dall'omonimo libro dell'esploratore Tim Severin e dal suo epico viaggio, intrapreseo per mostrare l'esistenza della rotta transatlantica percorsa dall'abate irlandese San Brendano nel VI secolo. Le più note armonie irlandesi inonderanno Piazza della Signoria, con The Irish Suite, per l'arrangiamento di Leroy Anderson; il pubblico potrà ascoltare The Irish Washerwoman, The Minstrel Boy, The Rakes of Mallow, The Wearing of the Gree, The Last Rose of Summer, The Girl I Left Behind Me.
Dalla suite alla fantasia sinfonica Aisling di Declan Towsend, commissionatagli dalla Cork Youth Orchestra nel 1998 per il 40esimo anno di vita. La parola deriva dal gaelico antico Aislinge ed è legata al folklore e alla mitologia irlandese. Tra il XVII e il XVIII secolo, l'Aisling divenne anche un genere poetico. Nelle poesie "Aisling", il poeta veniva visitato in sogno dallo spirito di una donna bellissima che personificava l'Irlanda sofferente, la quale lamentava le ingiustizie politiche e sociali del paese, profetizzando al contempo un futuro di liberazione e rinascita.
Chiude la performance fiorentina della grandiosa formazione giovanile irlandese Danzón n. 2 del messicano
Tutti i concerti sono ad ingresso libero e gratuito ed hanno inizio alle ore 21.00 nella Loggia dei Lanzi.
Per info: www.florenceyouthfestival.com, email: info@florenceyouthfestival.it