Sabato 10 gennaio il debutto del pianista Mao Fujita e domenica 11 gennaio il Trio Concept esplora i legami tra musica e matematica
Sabato 10 gennaio, alle ore 16:00, al Teatro della Pergola
Il giovane pianista giapponese Mao Fujita debutta nella stagione degli Amici della Musica di Firenze con un programma con musiche di Beethoven, Wagner, Berg, Mendelssohn, Brahms, Wagner/Liszt. Nato a Tokyo, Mao Fujita era ancora studente del Collegio Musicale di Tokyo, nel 2017, quando ha vinto il Primo Premio al Concours International de Piano Clara Haskil in Svizzera, insieme al Premio del Pubblico, al Prix Modern Times e al Prix Coup de Coeur, che lo hanno portato all’attenzione internazionale. È stato vincitore anche della Medaglia d’Argento al Concorso Čajkovskij di Mosca nel 2019, occasione in cui le sue speciali qualità musicali hanno ricevuto un’attenzione eccezionale da una giuria di musicisti di spicco.
Ha dichiarato riguardo al programma eseguito: "Suonerò brani che Beethoven, Berg e Brahms composero quando erano ancora giovani. Sappiamo bene quanto grandi sarebbero diventati in seguito, ma anche in queste opere giovanili si percepisce già l’energia intensa che ha plasmato la loro musica futura".
Domenica 11 gennaio, alle 19:00, al Teatro Niccolini
Prosegue il ciclo che gli Amici della Musica dedicano alle contaminazioni artistiche con “Musica &… Matematica”.
Il Trio Concept eseguirà un programma incentrato sul rapporto tra musica e numeri, con brani di Bach, Ravel, Xenakis e Šostakovič.
Hanno spiegato i tre giovani artisti: "Il rapporto tra musica e matematica ci ha sempre affascinati, perché entrambe offrono uno sguardo unico sulla realtà. La matematica è uno sguardo logico che svela proporzioni e simmetrie nascoste. Tuttavia, dentro la disciplina più razionale che abbiamo si apre una crepa irrazionale. In musica succede qualcosa di simile: chi suona uno strumento ad arco sa che un’accordatura perfetta non esiste davvero. Se ogni corda è perfettamente accordata con la successiva, alla fine la prima risulta stonata con l’ultima. Il programma del concerto nasce da questa doppia anima. Nella prima parte vogliamo mostrare la matematica come architettura della forma. Bach e Ravel sono due maestri in questo senso. Nella seconda parte ci interessa invece la matematica come strumento per esprimere il caos".
Il Trio Concept si è formato nel 2013 dall’incontro di tre giovani musicisti torinesi: Edoardo Grieco (violino), Francesco Massimino (violoncello) e Lorenzo Nguyen (pianoforte).
Il programma completo è online su www.amicimusicafirenze.it