Alla Biblioteca Luzi dal 24 gennaio un corso per apprendere gli strumenti di gestione comunitaria del quartiere, per aiutarci a vivere meglio e migliorare la comprensione del mondo
Sempre di più in un contesto globale e interconnesso, abbiamo l’opportunità di vedere immagini e sentire voci dal mondo.
Eppure spesso siamo in crisi nell’interpretare ciò che avviene nel nostro stesso Quartiere, nel comprendere come i fenomeni generali e strutturali del nostro tempo, i conflitti internazionali e le difficoltà di convivenza si riflettano e abbiano forti conseguenze nel nostro spaccato quotidiano.
Per permettere la creazione di un terreno sensibile e accogliente, in linea con l’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, occorre riconoscere che le tante realtà composite e in divenire di un territorio si uniscono a creare una comunità a sé stante, di cui tutti siamo parte.
Partendo da questo assunto, la Biblioteca del quartiere diventa centro nevralgico in cui far convergere e confrontare le varie comunità, calando le problematiche mondiali a livello territoriale, creando conoscenza e prossimità e abbattendo barriere e pregiudizi.
Il percorso, organizzato da Oxfam Italia, ha come obiettivo quello di creare una identità collettiva tra le comunità presenti nel territorio per rendere la società più aperta e inclusiva.
L’ultimo incontro sarà tenuto in un Centro di Accoglienza per richiedenti asilo del territorio per toccare con mano il tema dei conflitti globali, delle difficoltà/opportunità delle migrazioni, delle interconnessioni globali e personali. Sarà favorita la piena costruzione e compartecipazione del percorso.
Il corso si svolge il sabato dalle 10.30 alle 12.30 dal 24 gennaio al 21 marzo 2026 (24/01 – 07/02 – 21/02 – 07/03 – 21/03). La partecipazione è gratuita su prenotazione telefonando allo 055669229 o scrivendo a bibliotecaluzi@comune.fi.it
"Una comunità accogliente: il nostro Quartiere come risorsa" fa parte del progetto ForGlobe, formazione gratuita a 360° per giovani e adulti in biblioteche e archivi che prevede la realizzazione di un'ampia offerta di percorsi formativi gratuiti (oltre 100 corsi) rivolti alla popolazione adulta che si svolgeranno nel biennio 2025-2026 presso le biblioteche, gli archivi e alcuni istituti culturali dei Comuni aderenti al Sistema documentario SDIAF.