Giovedì 5 novembre alle 18 a BiblioteCaNova Isolotto presentazione del libro dell'urbanista Elena Granata, che propone una "città di cura" fondata su spazi permeabili, relazioni umane e luoghi di incontro liberi dal consumo
La città contemporanea si è trasformata in un dispositivo di possibilità a pagamento: ogni gesto, persino sostare, sembra avere un costo. L’overtourism ridisegna la vita dei residenti tra affitti inaccessibili, commercio omologato e servizi convertiti in “esperienze”. Nel nome del decoro, gli spazi si fanno levigati e prevedibili, perdendo quell’imprevisto vitale che chiamiamo autenticità.
Una città ben progettata è invece un dispositivo di cura: permette ai corpi di muoversi liberamente, alle comunità di riconoscersi, agli individui di sentirsi parte di un sistema che sostiene la vita nel suo ritmo ordinario.
Per Elena Granata occorre uno sguardo lungo che rimetta al centro relazioni, la permeabilità degli spazi, la possibilità di incontrarsi senza dover consumare.
Saluti del Presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni. Letture ad alta voce a cura della Consulta Provinciale degli Studenti di Firenze.
In collaborazione con I Libri di Mompracem ETS, la libreria Leggermente e Dialoghi urbani Book club.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni: bibliotecanovaisolotto@comune.fi.it | 055 710834
Durante questo evento potrà essere attivato il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana a cura dell’Ente Nazionale Sordi di Firenze. Per prenotare il servizio scrivere a eventi.ensfirenze@gmail.com almeno 5 giorni prima della data dell’evento.
Elena Granata è professoressa di Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano e vicepresidente della Scuola di Economia Civile. È stata membro dello staff Sherpa, Presidenza del Consiglio dei Ministri, G7/ G20 (2020-21). Si occupa di città, di ambiente e di cambiamenti sociali. Tra i suoi libri: Biodivercity. Città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo (Giunti 2019) e Ecolove. Perché i nuovi ambientalisti non sanno ancora di esserlo (con F. de Lettera, Edizioni Ambiente 2022). Per Einaudi ha pubblicato Placemaker. Gli inventori dei luoghi che abiteremo (2021) e Il senso delle donne per la città. Curiosità, ingegno, apertura (2023). È cofondatrice di PlanetB.it, gruppo di ricerca sui temi ambientali e sociali.
L'iniziativa fa parte della rassegna Dialoghi urbani curata dalle Biblioteche comunali fiorentine in collaborazione con la rete del Patto per la lettura, che unisce prospettive e voci diverse sul tema dello spazio urbano e della sua evoluzione.