Simbolo dei ritmi biologici, la luna cresce, decresce e sparisce, ma la sua morte non è definitiva e ogni volta la sua luce ritorna, riacquistando una intensità crescente. La sua ciclicità rende manifesta l'esistenza di un perpetuo ricominciare.
In mitologia vi sono divinità femminili associate alla simbologia della luna. E nella vita quotidiana, il suo simbolismo è in stretto rapporto con le donne, è il Sé femminile che si sviluppa in ogni donna.
Infatti la ciclicità lunare triplice rimanda al nascere, al crescere e al morire, contemplando la femminilità nella sua interezza, tra giovinezza, maturità e vecchiaia. E dove la luna piena sta a indicare la
pienezza della donna che attende un figlio, rappresentandone il potere riproduttivo, secondo la mitologia, la simbologia intorno alla luna racchiude anche il timore che il sangue mestruale femminile con la sua immane energia metta a rischio il potere maschile.
Secondo Eliade, storico delle religioni e antropologo, la luna rivela anche la propria condizione all’essere umano e questi, osservandola, paragona la propria vita a quella del satellite, tra luci e ombre, sofferenze e rigenerazione.
La luna è anche signora della notte, madre delle acque, delle maree, è legata alla linfa delle piante e al sangue degli animali, alla pioggia...
Inoltre, la rinascita dell'astro dona speranza agli esseri umani, consentendo di valorizzare i momenti negativi e bui, ai quali seguirà la luce. “E fu Sera... e fu Mattina” .
Per questa ragione il simbolismo della luna resta tra i più importanti e diffusi in tutte le culture arcaiche.
Il laboratorio di DanzaMovimentoTerapia si svolgerà il 6 maggio, il 13 maggio e il 20 maggio e ha come obiettivi principali:
- l'acquisizione di strumenti d’intervento positivo su se stesse/i. Si può sempre risalire da un momento di abbattimento e rinnovarsi, intraprendendo un nuovo cammino, in un perpetuo ricominciare. Così come fa la luna;
- acquisire consapevolezza della vita come continuo cambiamento e incessante trasformazione, secondo una legge fondamentale dell'universo, cui l'essere umano deve adeguarsi;
- affinare una ricerca consapevole sulla propria bellezza psicofisica e sulla triade corpo mente cuore;
- approdare a una possibile risposta, attraverso l’esperienza corporea divenendo consapevoli della possibilità di regolare i comportamenti e gli stati emotivi in situazioni di depressione, sensazioni di pericolo, e imparando a gestire le emozioni e lo stress.
Interviene:
Manuela Giugni Danzamovimentoterapeuta, iscritta dal 2001, al Registro Professionale A.P.I.D., (Associazione Professionale Danzaterapia Italia) n. 142, Drammaturga Dmt APID®
La partecipazione è gratuita su prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili (massimo 20 partecipanti, invitati a portare abiti comodi, calzini antiscivolo e una coperta). Per informazioni e prenotazioni contattare la Biblioteca al numero 055 261 6512 o all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà nella saletta incontri Joyce Lussu