Tra Vienna e un’Italia immaginata

Martedì 24 febbraio, ore 21:00, Diego Ceretta e Kevin Spagnolo in concerto al Teatro Verdi

C’è un filo, sottile ma tenace, che unisce questo programma: l’idea dell’Italia come suono, colore, gesto teatrale. Non importa se reale o inventata: nell’Ottocento, spesso, l’Italia è un’immagine riflessa negli occhi degli altri e proprio per questo diventa un laboratorio di ritmo, luminosità, canto. Diego Ceretta torna sul podio dell’Orchestra della Toscana al Teatro Verdi il 24 febbraio alle 21, con un itinerario che mette in dialogo quattro autori diversissimi, ma capaci di parlarsi con naturalezza quando l’orchestra diventa racconto: Schumann, Weber, Schubert, Mendelssohn

In apertura, Ouverture, Scherzo e Finale op. 52 di Robert Schumann. L’Ouverture nasce da un’ombra (mi minore) e si apre in un Allegro che sembra voler respirare a pieni polmoni; lo Scherzo porta un colore più notturno, quasi arcano; il Finale scatta con un’energia che si addensa fino a un episodio dal respiro corale, per poi chiudersi in una gioia che non ha nulla di decorativo.

Al centro della serata, il brano che cambia la temperatura della scena: il Concerto n. 2 per clarinetto di Carl Maria von Weber. Weber viene dal teatro e lo si sente: scrive per l’orchestra come se illuminasse un palcoscenico, con tinte nette e colpi d’occhio improvvisi. Nel secondo movimento, l’Andante con moto, Weber chiede al solista un legato che sembra parlare sottovoce; e poi, nel finale Alla polacca, libera la brillantezza: il gioco di agilità, salti, volatine finali è calibrato per far esplodere gli applausi, ma senza perdere controllo né eleganza.

A interpretarlo è Kevin Spagnolo, clarinettista che unisce una tecnica di apparente naturalezza a un modo di fraseggiare molto “vocale”, come se la linea avesse sempre un respiro umano dietro. Nel 2018, a 22 anni, ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Ginevra; da allora la sua traiettoria è diventata internazionale, con un repertorio che alterna la vertigine del virtuosismo a una cura particolare per la qualità del suono e del colore.

Per info e biglietti visitare il sito in calce.

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