There Are Other Fish In The Sea

Fino al 2 agosto nel cortile di Palazzo Strozzi, la nuova installazione site-specific realizzata da SUPERFLEX

La Fondazione Palazzo Strozzi e la Fondazione Hillary Merkus Recordati presentano There Are Other Fish In The Sea, nuova installazione site-specific per il Cortile di Palazzo Strozzi realizzata da SUPERFLEX, gruppo danese noto a livello internazionale per progetti che ripensano il ruolo dell’arte in relazione a dinamiche sociali, economiche e ambientali.

A cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’installazione instaurerà un dialogo suggestivo e inatteso con l’architettura rinascimentale del Palazzo, suggerendo una riflessione sulle trasformazioni ambientali in atto nel mondo contemporaneo.

Prefigurando un futuro in cui l’innalzamento del livello dei mari altererà irreversibilmente la vita dell’uomo, There Are Other Fish In The Sea (“Ci sono altri pesci nel mare”) propone un progetto di ”architettura interspecie” che invita i visitatori a immaginare nuove modalità di coesistenza tra esseri umani e non umani. Nel sessantesimo anniversario della devastante alluvione del 1966 a Firenze, il Cortile diventa il punto di partenza per promuovere un cambiamento di prospettiva nel nostro rapporto con l’ambiente, mettendo in discussione la tradizionale centralità attribuita all’essere umano.

Sviluppata appositamente per Palazzo Strozzi, l’installazione fa parte del programma Palazzo Strozzi Future Art sviluppato dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati, che promuove interventi di artisti contemporanei capaci di generare nuove prospettive tra passato e futuro.

Scroll to top of the page