Il cinema “minore” di Pier Paolo Pasolini

Dal 3 all’8 marzo ai Cantieri Goldonetta, un programma che intreccia cinema e danza, un percorso che mette in dialogo due linguaggi artistici

Durante la settimana, Cango ospiterà la rassegna di documentari il cinema "minore" di Pier Paolo Pasolini, a cura di Gabriele Rizza. Le proiezioni saranno a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. A seguire, andrà in scena lo spettacolo “Ma a che serve la luce?” di Virgilio Sieni, lavoro che attraversa Le Ceneri di Gramsci di Pasolini. 

Un corpo a corpo tra parola e danza. Virgilio Sieni attraversa Le ceneri di Gramsci invitando alla riflessione sulla condizione umana nella società contemporanea. Proseguendo la sua personale e unica ricerca sui linguaggi del corpo, plasma la danza sulla parola poetica di Pasolini, in un flusso gestuale, pittorico e sonoro che cita il suo ricco percorso artistico a partire dalle Variazioni Golberg di Bach. 

La parola poetica in Ma a che serve la luce? dà il ritmo e prepara lo spazio alla voce sussurrata dal coreografo e danzatore fiorentino. Il suo gesto diventa suono, regolando così ogni danza secondo le declinazioni cantate dalle parole del poeta di Casarsa in un susseguirsi di frammenti che, tra battiti, strisciamenti e spazi del respiro, creano un dialogo a distanza. Un continuum che porta dall’immagine estetica alla spiritualità.

Qui il calendario della settimana:
martedì 3 marzo h 19: proiezione La Ricotta, (da RO:GO:PA:G:), 1963, 35′ h 20: Ma a che serve la luce? di Virgilio Sieni - incontro con Virgilio Sieni dopo lo spettacolo 

mercoledì 4 marzo h 18.30: proiezione Sopralluoghi in Palestina, 1965, 50′ h 20: Ma a che serve la luce? di Virgilio Sieni - incontro con Gabriele Rizza dopo lo spettacolo 

venerdì 6 marzo h 18: proiezione Che cosa sono le nuvole (dal Capriccio all’italiana), 1967, 30′ h 19: Ma a che serve la luce? di Virgilio Sieni 

sabato 7 marzo h 17.30: proiezione La terra vista dalla luna (da Le Streghe), 1967, durata 30′ h 19: Ma a che serve la luce? di Virgilio Sieni

domenica 8 marzo h 16: proiezione La sequenza del fiore di carta (da Amore e Rabbia), 1968, 10′ & Le mura di Sana’a (documentario sullo Yemen), 1971, 13′ h 17: Ma a che serve la luce? di Virgilio Sieni

Lo spettacolo è a pagamento su prenotazione, maggiori info al link in calce

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