Cambia Uomo Cambia

Dal 24 febbraio la rassegna di film per il contrasto alla violenza maschile sulle donne, in programma cinque pellicole al cinema La Compagnia

Il contrasto alla violenza di genere parte da una rivoluzione culturale che riguarda l’intera società nelle sue diverse articolazioni: la famiglia, i luoghi di lavoro, le relazioni umane, i mezzi di comunicazione. Il cinema, al pari di altri media, può dare un importante contributo a questa battaglia culturale, affinché la piaga della violenza sulle donne e dei femminicidi si fermi. 

E’ in questa ottica che una realtà associativa fiorentina, “Impariamo a dire noi, comitato civico per il contrasto alla violenza maschile sulle donne del Circolo Arci 25 aprile” organizza da tre anni, al cinema La Compagnia, Casa del Cinema della Regione Toscana, in collaborazione con il Comune di Firenze e con l’Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana, la rassegna cinematografica “Cambia Uomo Cambia”. 

Sul grande schermo, dal 24 febbraio fino a metà giugno, in programma cinque film, per parlare di uomini e donne, delle loro relazioni, delle loro fragilità e dei sentimenti, per riconoscere e contrastare il fenomeno della violenza.

Il film d’apertura, martedì 24 febbraio (ore 20.30) ci porta a conoscere una storia di confini incandescenti, tra la Palestina e Israele, con il film Sarah & Saleem - Là Dove nulla è Possibile. Un viaggio lì dove l’amore tra persone di diversi territori sembra impossibile e i rapporti sentimentali sono catalogati come cospirazione politica, perché non c’è amore considerato possibile intorno alle frontiere. Saranno presenti Marisa Nicchi esponente di "Donne insieme per la pace" e Carlo Volpi del comitato “Impariamo a dire noi”.

Il secondo film Una donna promettente (10 marzo), affronta di petto il tema la violenza sulle donne e il trauma che questo lascia sulle vittime: una la cicatrice che segna dentro e che chiede vendetta. Saranno presenti Isabella Mancini, della Casa delle Donne di Firenze e Stefania Pancini in rappresentanza del Comune di Firenze.

In Soy Nevenka (28 aprile) protagonista è il potere maschile, la sua seduzione che va di pari passo con la sua violenza; un potere politico che non ammette rifiuti e non dà alle donne la possibilità di dire No. E i tribunali non saranno altro che luoghi di pena, nei quali ad essere colpevolizzata è la vittima. Saranno presenti il giornalista Benedetto Ferrara e l’esperto di cinema Carlo Pellegrini.

Dalla Francia arriva il film L’attachement (26 maggio) una storia di amore e affetti, stavolta senza proprietà e possesso. Di relazioni che restano dentro anche quando finiscono. L’amore, in un certo senso, non è mai sprecato. Si deposita e crea trame calde di rapporti umani, capaci di tenerezza. Saranno presenti l’attrice Daniela Morozzi e il filosofo Neri Pollastri.

Chiude la rassegna Paternal Leave (giugno, data da stabilire all’interno dell’arena estiva), film grazie al quale si parla dei padri. Della difficoltà di esserlo, di accettare la responsabilità di un’altra vita della quale prendersi cura. In un paesaggio desolato, una ragazza chiede di capire, pretende che le venga spiegato perché non è mai stata accettata e voluta. Un percorso che farà emergere la fragilità degli adulti. Saranno presenti la Counselor e Presidente di “A cuore aperto APS” Ornella Marini e lo psicologo e psicoterapeuta del “CAM – Centro Ascolto Uomini Maltrattanti”, Rossano Bisciglia.

Al termine di ogni film ci sarà uno spazio per riflettere e discutere insieme, per provare a immaginare percorsi di soluzioni possibili per fermare la violenza, per immaginare un altro modo di essere uomini, padri, amanti. Non violenti. Un po’ migliori e un po’ più felici.

Info: www.cinemalacompagnia.it

Scroll to top of the page