Guerra e pace dall’antichità ai nostri giorni
La guerra e la pace sono stati del genere umano che lo hanno accompagnato fin dalle sue origini. Antropologicamente e storicamente la violenza contro altri esseri umani è una modalità di regolamentazione di rapporti economici, sociali, politici le cui radici risalgono ad epoche precedenti l’Homo Sapiens. Gli archeologi hanno provato che le prime comunità di cacciatori ed agricoltori della Preistoria facevano ampio ricorso alle guerre con esiti tragici, soprattutto in termini umani. E la guerra ha continuato ad assillare l’umanità nonostante la sua evoluzione culturale, sociale, civile, filosofica e tecnica. Fino ai giorni nostri dove la guerra è tornata ad affacciarsi con prepotenza in Europa e nel Mediterraneo con tutto il suo portato di uccisioni, distruzioni, orrori.
Alla guerra l’uomo ha, però, saputo contrapporre il concetto di pace inteso come assenza di conflitti all’interno ed all’esterno di un gruppo sociale, di una Nazione, di un Continente, del Mondo interno. E questo, si badi bene, sin dalla sua origine. Sono sempre stati gli archeologi ad aver certificato l’esistenza di comunità di cacciatori che avevano fatto della cooperazione la loro ragione d’essere. Quindi fin dalle sue origini, l’uomo ha conosciuto un rapporto ambivalente di amore ed odio verso queste due condizioni.
BiblioteCaNova Isolotto ha deciso di organizzare un ciclo di incontri per comprendere come il concetto di guerra e di pace siano cambianti nelle diverse fasi storiche che hanno accompagnato l’evoluzione della specie umana a partire dagli antichi Greci per giungere agli europei del Novecento. Lo fa fiduciosa del fatto che, sostenere che la guerra sia intrinsecamente legata alla natura dell’uomo, è del tutto antitetico alla capacità degli uomini di apprendere dagli errori del passato e di evolversi nel suo complesso di società con l’obbiettivo di un cambiamento ed uno sviluppo umano positivo e pacifico.
In collaborazione con i Dipartimenti SAGAS e DILEF dell’Università di Firenze.
Calendario degli incontri:
Giovedì 19 febbraio, ore 17.00: De laudi novae militie di Bernardo di Chiaravalle - Franco Cardini, Scuola Normale di Pisa
Venerdì 20 febbraio, ore 17.00: Adagia sulla guerra di Erasmo da Rotterdam - Lucia Felici, Università di Firenze
Giovedì 5 marzo, ore 17.00: Per la pace perpetua di Immanuel Kant - Guido Frilli, Università di Firenze
Giovedì 12 marzo, ore 17.00: Il trattato sulla tolleranza di Voltaire - Giovanni Tarantino, Università di Firenze
Martedì 17 marzo, ore 17.00: Il dialogo dei Melii e degli Ateniesi ovvero sul "buon uso" della violenza - Adalberto Magnelli, Università di Firenze
Giovedì 19 marzo, ore 17.00: Guerra e pace di Lev Tolstoj - Giacomo Carmagnini, Università di Firenze
Giovedì 26 marzo, ore 17.00: Aldo Palazzeschi e la Grande Guerra - Gino Tellini, Università di Firenze
Per informazioni telefonare allo 055710834 o scrivere a bibliotecanovaisolotto@comune.fi.it