La Chiesa del dissenso - Cattolici fiorentini fra innovazione e conservazione.

Cinque appuntamenti dedicati al rapporto fra fiorentini e Chiesa Cattolica fra gli anni '50 e '60.

A cavallo fra gli anni ‘50 e ‘60 il mondo cattolico fiorentino conobbe un momento di profonda innovazione grazie alle esperienze di numerosi parroci e uomini di Chiesa. Religiosi come don Facibeni, don Borghi, don Milani, don Mazzi, don Caciolli, padre Balducci e altri decisero di sperimentare nuove vie per esercitare il proprio ministero. 
Ripensando le liturgie tradizionali, essi cercarono inedite modalità di dialogo e di incontro con il popolo dei fedeli fiorentini attraverso il superamento delle divisioni politiche imposte dalla Guerra Fredda e l’impegno contro il conservatorismo delle gerarchie ecclesiastiche romane. Il loro esempio ha rappresentato un modello per molte donne ed uomini di fede che videro nel loro apostolato un nuovo modo di essere Chiesa non solo a Firenze ma, anche, nel resto d’Italia. 
A loro ed alla loro storia, BiblioteCaNova Isolotto ha deciso di dedicare un ciclo di incontri per ricordare la loro esperienza. 

Quarto incontro
- Mercoledì 26 marzo, ore 17.00: Dall'obiezione di coscienza di Balducci e Milani "Testimonianze", la scuola di Barbiana e la Comunità dell'Isolotto di don Mazzi e don Gomiti. 
Con Alessandro Mariani, Università di Firenze. 

Ultimo appuntamento:
- Mercoledì 2 aprile, ore 17.00: Confronto pubblico con esponenti della Chiesa fiorentina
Modera Marzio Mori, direttore della Caritas fiorentina.  Con Fratello Giancarlo Corsini (rettore della Basilica di Santa Croce), Padre Alessandro Santoro (Comunità di base Le Piagge), Padre Bernardo (abate dell'Abbazia di San Miniato a Monte), Giuseppe Bettenzoli (La comunità dell’Isolotto). 

Per informazioni telefonare allo 055710834 o scrivere a bibliotecanovaisolotto@comune.fi.it

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