Un murale per Margherita Hack

Inaugurato alla scuola Dino Compagni nel Quartiere 2 l'opera dedicata all'astrofisica dell'artista ucraino Aleksei Bordusov

L'essenza di Margherita Hack racchiusa in un murale. In occasione del centenario della sua nascita è stato inaugurato alla scuola Dino Compagni di Firenze, in via Giuseppe Sirtori 58, nel Quartiere 2, l'opera dedicata all'astrofisica dal titolo "1922-2022. Made of star stuff", realizzata dall'artista ucraino Aleksei Bordusov alias AEC del collettivo Interesni Kazki, con la collaborazione di Street Levels Gallery e il sostegno del Comune di Firenze.

L'opera si affaccia su Via delle Cento Stelle, dove nel giugno del 1922 nacque Margherita Hack, la "signora delle stelle". Con uno sguardo visionario, l'artista ha scelto di combinare l'immagine della scienziata con quella di Zeus Ammone, il dio del cielo nella mitologia greco-egiziana. Il risultato è un'opera surreale ed evocativa che raccoglie l'eredità di temi complessi come la scienza, la storia del cosmo e della civiltà umana.

Il murale, che ha ottenuto il parere positivo vincolante da parte della Soprintendenza, è stato realizzato da Aleksei Bordusov alias AEC in attuazione del progetto "Interesni Kazki", il collettivo congiunto composto dallo stesso AEC e da Vladimir Manzhos alias Waone. Nati entrambi in Ucraina i due artisti muovono i primi passi verso la fine degli anni '90 e nel 2005 decidono di unire gli sforzi come duo. Il nome del progetto, influenzato da artisti del calibro di Dalì e Moebius, è traducibile con "fiabe interessanti", sintesi perfetta dello stile del duo che lavora per allegorie, miscelando fantascienza, religione, mitologia, storia e folklore, realizzando grandi opere in tutto il mondo.

Street Levels Gallery (Via Palazzuolo 74 AR) è la prima galleria internazionale di arte urbana a Firenze. Nata nel 2016, la galleria non rappresenta solo uno spazio espositivo, ma attivamente intesse e costruisce legami sociali, artistici e culturali, proponendosi come un ambiente articolato capace di indagare sui vari livelli di interazione dell'arte – tra strada, pubblico e spazio espositivo – interagendo con il tessuto urbano in un scambio reciproco e dinamico, in costante mutamento.

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