TeatroImmagine

Si conclude il 1° luglio a Palazzo Vecchio in Sala d’Arme il progetto-evento della compagnia Krypton in omaggio a Giancarlo Cauteruccio

Qui, ancora, portatori di luce. Voci, corpi e pensieri in omaggio a Giancarlo Cauteruccio

Progetto-evento della compagnia Krypton diretta da Fulvio Cauteruccio per l’Estate Fiorentina 2026 dedicato al regista scomparso a gennaio si conclude il primo luglio a Palazzo Vecchio con l’installazione immersiva TeatroImmagine e un talk in Sala d’Arme, il primo luglio, data simbolica in cui il regista avrebbe compiuto 70 anni.

È nella città del Brunelleschi, scelta da un giovanissimo Cauteruccio studente di Architettura come propria terra d’elezione, che la Compagnia teatrale Krypton rende omaggio al proprio fondatore che negli anni Settanta avviò a Firenze una ricerca capace di integrare teatro, arti visive, architettura e tecnologia creando un linguaggio originale riconosciuto a livello nazionale e internazionale. L’intento è anche quello di intraprendere una riflessione sulla sua eredità artistica.

La giornata del primo luglio in Sala d’Arme a Palazzo Vecchio include l’installazione immersiva TeatroImmagine – visioni poetiche del Maestro della luce (visitabile dalle 10.30 alle 19.30, ingresso libero) e il talk condotto da Pietro Gaglianò e Fulvio Cauteruccio con la partecipazione di esponenti del panorama critico, artistico e culturale e dell’assessore alla cultura del comune di Firenze, Giovanni Bettarini.

L’installazione audio-video immersiva TeatroImmagine – visioni poetiche del Maestro della luce è una grande opera ambientale dedicata all’universo artistico di Cauteruccio e alla storia della compagnia Krypton. Proiezioni monumentali, frammenti video, fotografie di scena, ambienti sonori, architetture luminose e materiali provenienti da oltre quarant’anni di attività costruiscono un paesaggio dinamico in continua trasformazione. Lo spettatore entra letteralmente dentro le immagini, diventando parte della composizione visiva e percepisce tutta la forza innovativa del “teatro di luce” del regista. Come scriveva lui stesso: “l’immagine non è semplice strumento scenico ma elemento strutturale di una drammaturgia capace di amplificare la presenza del corpo, trasformando lo spazio in esperienza percettiva”.

 TeatroImmagine – visioni poetiche del Maestro della luce evidenzia gli elementi cardine dell’intero percorso artistico di Cauteruccio: il rapporto tra teatro e immagine, tra corpo e luce, tra memoria e visione. L’installazione prende origine da un precendente lavoro immaginato da Cauteruccio per il MuVIM di Valencia (Museo dell’Illustrazione e della Modernità) nel 2017 e allestito nel Centre del Carme (Centro di cultura contemporanea), che viene ampliata e sviluppata attraverso nuovi materiali audiovisivi, documenti d’archivio, elaborazioni digitali e ambienti immersivi realizzati da Massimo Bevilacqua e dal visual artist Stefano Fake, fondatore di The Fake Factory e figura di riferimento internazionale nell’ambito delle installazioni multimediali immersive.

Mercoledì 01/07 Palazzo Vecchio in Sala d’Arme

dalle 10.30 alle 19.30 installazione TeatroImmagine – visioni poetiche del Maestro della luce

e alle ore 16.30 talk condotto da Pietro Gaglianò e Fulvio Cauteruccio a cui prendono parte esponenti del panorama critico, artistico e culturale.

Partecipa l’assessore alla cultura del comune di Firenze, Giovanni Bettarini.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero senza obbligo di prenotazione info su www.teatrostudiokrypton.it - organizzazione@compagniakrypton.com 

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