Silent Springs

Dal 22 luglio la mostra di Michele Borzoni e Rocco Rorandelli, nuove generazioni che chiedono un cambiamento attraverso l'attivismo ambientale

Le mobilitazioni, le assemblee, le occupazioni simboliche degli spazi pubblici, ma anche i momenti di attesa, di confronto e di costruzione di una comunità. È il volto del nuovo attivismo climatico europeo raccontato da Silent Springs, la mostra fotografica di Michele Borzoni e Rocco Rorandelli, a cura di Valentina Gensini, in programma dal 22 luglio al 30 agosto 2026 promossa da MAD Murate Art District – Fondazione MUS.E, realizzata nell'ambito del progetto Connecting Times, con il contributo di Fondazione CR Firenze.

Il progetto nasce da un lavoro di documentazione sviluppato tra il 2021 e il 2024 in Italia, Germania, Portogallo, Belgio, Francia, Svizzera e Austria, seguendo da vicino alcuni dei principali movimenti ambientalisti europei. Attraverso un linguaggio che unisce fotografia documentaria e foto-reportage, la mostra restituisce uno sguardo ravvicinato sulle nuove forme di partecipazione civile, raccontando una generazione che ha scelto la difesa del clima come terreno di impegno politico e sociale.

Nel corso della ricerca Borzoni e Rorandelli hanno seguito realtà come Extinction Rebellion, Code Rouge, Ende Gelände, Last Generation, End Fossil e Soulèvements de la Terre, documentandone le azioni, le strategie e la dimensione collettiva. Le immagini raccontano manifestazioni e azioni dirette non violente, ma anche la quotidianità degli attivisti, evidenziando come la crisi climatica sia diventata per molti giovani un elemento identitario, capace di trasformare l'eco-ansia in parte-cipazione e costruzione di nuove comunità.

Il titolo Silent Springs richiama la rinascita di un attivismo guidato dalle giovani generazioni e allo stesso tempo rende omaggio a Silent Spring, il libro pubblicato nel 1962 dalla biologa e ambientali-sta Rachel Carson, considerato una delle opere fondative del movimento ecologista contemporaneo. 

Con la sua denuncia degli effetti dell'inquinamento causato dall'uomo sugli ecosistemi, Car-son contribuì infatti a portare la questione ambientale al centro del dibattito pubblico internazio-nale. Riprendendo quel titolo, Borzoni e Rorandelli mettono in relazione due momenti storici diversi ma profondamente connessi: la nascita della coscienza ecologica e le battaglie di chi oggi ne raccoglie l'eredità. Più che documentare le cronache delle proteste, Silent Springs riflette sulle mo-tivazioni che animano una generazione sempre più consapevole dell'urgenza climatica e della ne-cessità di immaginare modelli alternativi di sviluppo. Le fotografie restituiscono così la complessità di un fenomeno europeo che attraversa confini geografici e culturali, interrogando il rapporto tra ambiente, partecipazione democratica e futuro.

La mostra è accompagnata dalla pubblicazione dell’omonimo volume Silent Springs edito dalla ca-sa editrice internazionale Loose Joints. La prima presentazione nazionale del volume si terrà mercoledì 22 luglio 2026 alle ore 18.30, in occasione dell’inaugurazione della mostra presso MAD Murate Art District. Insieme agli autori e alla direttrice artistica di MAD Valentina Gensini, interver-ranno Roberta Carlini, giornalista, docente presso l'European University Institute (EUI) e Anna Me-li, presidente di COSPE.

Maggiori info al link in calce

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