Fino al 4 ottobre al Museo Novecento i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista della Collezione Alberto Della Ragione, riunite in un unico percorso
Il Museo Novecento è lieto di presentare la mostra “Ottone Rosai. Poeta innanzitutto", in programma dal 7 marzo al 4 ottobre 2026. La mostra prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario.
Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. Completa l’esposizione una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti.
La mostra costituisce inoltre un importante tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, a breve protagonista di una grande mostra al Museo Novecento. Baselitz è infatti un grande estimatore di Ottone Rosai, che ebbe modo di scoprire le opere dell’artista fiorentino durante il suo primo soggiorno a Firenze nel 1965
Il percorso mette in evidenza due poli inscindibili della ricerca dell’artista: i volti degli amici e le figure della quotidianità e Firenze, vissuta come paesaggio interiore e teatro di un’esperienza condivisa. Per Rosai, l’amicizia con letterati, poeti, editori e artisti non è un semplice sfondo biografico, ma un vero spazio di confronto e formazione, che incide direttamente sulla sua visione del mondo e sulla concezione dell’arte come esercizio di sincerità. Nei suoi ritratti, le persone care emergono come presenze silenziose, cariche di affetti e tensioni morali, portatrici di una verità profonda, spesso velata di malinconia. Anche le lettere dell’artista rivelano legami vissuti come necessari, talvolta salvifici, talvolta dolorosi.
I luoghi dipinti da Rosai non sono semplici vedute: le strade, le colline, i monumenti e le case isolate di Firenze diventano spazi interiori, organismi vivi con cui l’artista intreccia un rapporto fisico e morale. Via di San Leonardo, le grandi chiese, Palazzo Vecchio e i margini urbani raccontano una città lontana dall’idealizzazione, carica di misura, gravità e resistenza
INFO
Museo Novecento
Tel. +39 055 286132 / info@musefirenze.it
Piazza di Santa Maria Novella, 10 – Firenze
Orario:
Lun – Mar – Mer – Ven – Sab – Dom | 11:00 – 20:00
Giovedì | chiuso
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.